Viaggiare con i bambini: una mini guida per neogenitori

bimbo seduto a terra con le gambine aperte poggiato a un muro, vestito con maglietta verde e pantaloncino blu

Innanzitutto bisogna sapere che, a differenza di come si possa pensare, il viaggio per i bambini non è un momento di stress e anzi è un’attività estremamente stimolante e che andrà ad arricchire il micro mondo dei più piccoli.

Vediamo insieme alcuni consigli per viaggiare con i propri figli grazie a Nicoletta Princigalli dell’Associazione di Promozione Sociale “Lo Scrigno” – partner della Rete ZeroSei.


Da quando si può iniziare a viaggiare con i bambini?


È possibile viaggiare sin dalla primissima infanzia, il viaggio se pianificato con calma non può esser altro che un momento dedito alla scoperta, alla crescita e al nutrimento della mente per genitori e figli.

Magari si può iniziare a piccoli passi, il viaggio verso i nonni fuori città, il weekend fuori porta, fino ad arrivare ad un viaggio aereo per andare lontano. 


A piccoli passi è il consiglio che ci sentiamo di dare poiché già dalle piccole gite possiamo renderci conto dei bisogni di nostro figlio o figlia, dal che cosa portare con sé in valigia fino a conoscere che cosa lo fa stare a suo agio di più o di meno. Ci sono bambini che adorano la macchina, altri il treno, saperlo mette anche i genitori in una condizione di consapevolezza e di conseguenza di tranquillità.


Bisognerebbe iniziare fin da subito, se le condizioni fisiche di bimbi e genitori lo permettono, perché uscire dalla comfort zone della casa regalerà loro sin da subito la bellezza di scoprire il mondo e non creerà rinunce agli adulti stessi. Inoltre un bimbo molto piccolo è come una spugna, se imparerà a viaggiare fin da subito sarà in futuro un adulto pronto a muoversi nel mondo in maniera consapevole e responsabile.


Dove viaggiare con i bambini: la meta la ‘sceglie’ lui/lei


Teniamo sempre presente che il bambino ha delle esigenze diverse da noi, sembra scontato, ma tenere a mente questo presupposto ci aiuterà a scegliere delle mete dove tutti possiamo goderci il viaggio nella maniera più arricchente possibile.


È altrettanto importante fare attenzione alle condizioni climatiche del Paese che si vuole visitare. Recarsi in un posto che, in un certo periodo dell’anno, soffre di condizioni climatiche avverse, può essere molto faticoso, se abbiamo con noi un bimbo.


Alcuni suggerimenti pratici


Prendiamoci più tempo rispetto a quello che prenderemo per noi stessi in un viaggio in solitaria. Se prevediamo spostamenti cerchiamo di farli con calma, evitiamo le corse in aeroporto e teniamoci sempre quei 15 minuti di sicurezza nel caso avessimo delle esigenze.

Tutto ciò abbassa lo stress e rende meno faticosi la partenza e il rientro, momenti difficili già di per sé.

A volte questo mondo in cui viviamo non è proprio a misura di bambino, tuttavia siate ottimisti e chiedete sempre. Ci sono spesso posti riservati per chi ha con sé un bimbo piccolo – come in aereo e in treno – e sono un diritto. Chiedete informazioni sul posto per sapere come muoversi e dove trovare attività adatte a tutti; a volte alcune informazioni si perdono nelle guide turistiche. In aereo ad esempio alcuni alimenti per bambini possono superare i 100ml, come questo ci sono altre situazioni dove ci troviamo agevolati, basta chiedere!


Covid-19 e il viaggio con i bambini


In questo particolare periodo, così come quando torneremo alla normalità, l’aspetto igienico sanitario è fondamentale


Senza dubbio è opportuno munirsi di assicurazione sanitaria per tutti, soprattutto se si decide di raggiungere una meta extra-europea, in modo da poter essere certi di riuscire a far fronte a tutte le eventuali spese mediche.

In questo momento possiamo preferire viaggi nel Paese oppure, se vogliamo spostarci oltre, è bene informarsi sulla situazione epidemiologica e sulle norme di protezione individuali del Paese di destinazione. Il sito del Ministero della Salute è la voce più autorevole e aggiornata.


Le regole in aeroporto


All’oggi si accede nell’intero aeroporto soltanto se muniti di biglietto. All’accesso verrà rilevata la temperatura corporea, così come per gli altri mezzi a lunga percorrenza. In presenza di bambini è possibile fare i controlli nel fast track dedicato alle famiglie, evitando così code e attese, chiedi informazioni o cerca la segnaletica ad hoc. 


Le aree ludiche dedicate ai bambini sono, purtroppo, inaccessibili, ricordiamoci quindi di portare con sé un passatempo, per sé e per i piccoli.


Nell’aeromobile è obbligatorio indossare la mascherina e, al fine di limitare la possibilità di contagio lo spazio tra un viaggiatore e l’altro è più ampio ed il passaggio delle hostess per la distribuzione di bevande e snacks è eliminato (sarà possibile richiederlo personalmente, ricevendo così monoporzioni sigillate).


Consigli per il viaggio in macchina


Oggi più che mai sarebbe ottimale evitare le soste in autogrill se non strettamente necessarie. Per ridurle al minimo possiamo per esempio portarci delle scorte di cibo ed acqua e preferire le soste nelle piazzole.


In generale ricordiamoci sempre che basta poco per ridurre le possibilità di contagio: laviamo spesso le mani o sanifichiamole con gel ad hoc, evitiamo luoghi troppo affollati e rispettiamo il distanziamento fisico di almeno un metro.


Per concludere suggeriamo di raccontare il viaggio e se possibile pianificarlo insieme: tutto questo renderà il proprio figlio più preparato e quindi tranquillo e come lui o lei noi genitori, lasciando spazio alla curiosità ed eccitazione.


Per approfondire il tema del viaggio con i bambini collegati al blog della Rete 0-6, uno spazio di approfondimento tematico dedicato alle famiglie e non solo.

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