minori migranti

La campagna minori migranti risponde alla volontà di sensibilizzare quante più persone possibili sul crescente dramma di famiglie e bambini, in fuga da guerre e povertà, che giungono nel nostro continente dopo viaggi disperati.

L’Italia e l’Europa stanno affrontando la peggior crisi migratoria degli ultimi decenni. Dal 2015 ad oggi oltre 1,3 milioni di persone, famiglie e bambini, spesso anche soli, hanno rischiato la vita per raggiungere il continente europeo.

Per questo abbiamo deciso di pubblicare il primo “Atlante dei Minori Stranieri non Accompagnati in Italia”, che racchiude i dati, le storie, le mappe dei loro percorsi e della nuova vita in Italia attraverso un periodo di 6 anni.

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la nostra posizione sui salvataggi in mare

Il 2016 è stato l’anno record per le morti in mare di chi ha tentato la traversata del Mediterraneo con più di 5.000 vittime. Questa tragedia ci ha imposto di partecipare alle operazione di ricerca e soccorso sotto il coordinamento della Guardia Costiera, con la nave Vos Hestia.

A seguito della nostra scelta di firmare il Codice di Condotta proposto dal Ministero dell’Interno alle Ong che operano in mare per portare in salvo i migranti, ci sono state sottoposte molte domande in merito, per questa ragione abbiamo deciso di esporre qui di seguito i motivi che ci hanno spinto a firmare.

La nostra posizione

Al nostro lavoro sul campo, in Italia come negli altri paesi di transito e destinazione, si accompagna una forte attività di sensibilizzazione e di pressione sulle istituzioni, italiane ed europee, affinché i bambini in viaggio verso l’Europa, o che si trovano già qui, ricevano un’adeguata accoglienza e assistenza.

Quest’anno abbiamo registrato una grande vittoria: il 29 marzo il Parlamento italiano ha approvato una legge che definisce un sistema nazionale di accoglienza e di protezione per i bambini e gli adolescenti stranieri che arrivano in Italia.

È la legge che abbiamo proposto tre anni fa e che ha raccolto un grande consenso da parte di tutte le organizzazioni umanitarie. È la prima legge di questo tipo in Europa e segna una svolta perché guarda ai minori stranieri non accompagnati per il loro essere bambini e adolescenti, prima che migranti e profughi.

Ma il nostro impegno su questo tema non si ferma, d’ora in avanti saremo impegnati ad attuare questa legge e allo stesso tempo continueremo a chiedere a gran voce di garantire ai migranti, e in particolare ai minori, vie di accesso sicure e legali evitando che l’unica alternativa sia quella di affidarsi ai trafficanti per attraversare, a rischio della vita, il Mediterraneo o le frontiere interne o esterne dell’Europa.

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