Emergenza Venezuela
A seguito dei devastanti terremoti di magnitudo 7.5 e 7.2 che hanno colpito il Venezuela il 24 giugno 2026, migliaia di bambini e famiglie si trovano ad affrontare una gravissima emergenza umanitaria.
Il sisma ha causato il crollo di abitazioni e infrastrutture, lasciando intere comunità senza casa, elettricità, acqua potabile, telecomunicazioni e trasporti, mentre gli ospedali sono gravemente danneggiati e sovraccarichi di persone in cerca di aiuto. Migliaia di persone vivono in strada o in rifugi di fortuna, esposte alle continue scosse di assestamento e alle piogge imminenti, e i bambini restano senza scuole e senza spazi sicuri.
Noi siamo sul campo. Insieme ai nostri partner locali stiamo portando aiuti urgenti ai bambini e alle famiglie colpite.
Cosa sta accadendo ai bambini?
In ogni grande catastrofe, i bambini sono i soggetti più vulnerabili. Molti di loro hanno assistito al crollo delle proprie vite, perdendo sicurezza, salute e istruzione. Oltre ai profondi traumi emotivi, i piccoli che vagano per le strade o che vivono nei campi sono esposti a gravissimi rischi sanitari e di protezione.
La nostra priorità assoluta è garantire la tutela di tutti i bambini, in particolare di coloro che sono rimasti separati dai propri familiari nel caos dei primi soccorsi, per evitare che lo shock immediato si trasformi in un danno psicologico permanente.
"Per i bambini, la perdita di tutto ciò che era familiare e rassicurante è incalcolabile. Vediamo tantissime famiglie che hanno perso tutto e non possono tornare tra le macerie delle loro case. Paura, stress e una tristezza travolgente sono ovunque. La protezione e il supporto psicosociale sono priorità urgenti: sarà fondamentale garantire un sostegno a lungo termine per evitare che questa tragedia provochi danni permanenti."
Fatima Andraca, Direttrice di Save the Children in Venezuela
il nostro lavoro in Venezuela
Save the Children collabora con partner locali in Venezuela dal 2018. Di fronte al crescente bisogno umanitario, nell’ottobre 2019 operiamo con un team stabile autorizzato dal Governo. Questo ci rende uno dei pochi attori internazionali autorizzati ad operare direttamente sul territorio.
Oggi siamo presenti con 83 operatori e collaboriamo con 7 partner locali: Funvape, Fundana, Construyendo Futuros, Fe y Alegría, Superatec, PALUZ e CODEHCIU.
Solo nel 2025 abbiamo sostenuto 92.000 persone, di cui 42.000 minori.Insieme ai partner, siamo impegnati senza sosta nella risposta all’emergenza, sostenendo le crescenti necessità delle famiglie e dei minori sfollati attraverso assistenza sanitaria d’emergenza, fornitura di acqua potabile, ripari sicuri, servizi di protezione dell’infanzia e di supporto alla salute mentale.
In questo momento stiamo
Distribuendo kit igienici per le famiglie e prodotti per l’igiene mestruale.
Garantendo assistenza sanitaria salvavita attraverso il partner locale Paluz e tramite cliniche mobili.
Offrendo supporto alla salute mentale e primo soccorso psicologico.
Creando Spazi a Misura di Bambino, luoghi sicuri per i bambini, dove possano riprendersi e ricevere supporto specialistico, in collaborazione con il partner locale Construyendo Futuros.
Distendendo la nostra Unità Sanitaria d'Emergenza globale (Global Emergency Health Unit) e coordinando l'intervento con le autorità venezuelane e l'Organizzazione Panamericana della Sanità.
ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO SUPPORTO
Questo terremoto colpisce un Paese già stremato da oltre un decennio di crisi. Dal 2014, instabilità politica, crollo economico, inflazione e crisi climatiche hanno lasciato milioni di persone senza la possibilità di soddisfare i bisogni più essenziali.
Il tempo è essenziale per evitare che la situazione precipiti ulteriormente. I nostri operatori sul campo continuano a lavorare senza sosta accanto ai bambini e alle famiglie che hanno più bisogno.
Ora più che mai serve il sostegno di tutti. Aiutaci a salvare i bambini in Venezuela e a ricostruire il loro futuro. Fai arrivare il tuo aiuto.
Resta aggiornato sulla situazione delle bambine e bambini in Venezuela.
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