Ucraina: nel 2024 raddoppiati gli attacchi alle strutture educative
576 edifici tra scuole, asili e università sono stati danneggiati o distrutti
576 edifici tra scuole, asili e università sono stati danneggiati o distrutti
Il conflitto nel Paese ha creato una delle più grandi crisi umanitarie del mondo, con quasi 7 milioni di persone, tra cui almeno 3,5 milioni di bambini, sfollati e più di 26 milioni di persone - ovvero una persona su quattro - che necessitano di assistenza umanitaria.
Dall’ottobre 2023, il conflitto tra Hezbollah e Israele ha ucciso più di 4.000 persone in Libano, tra cui 290 bambini, e ha provocato 1,2 milioni di sfollati, peggiorando una terribile crisi umanitaria in corso nel Paese. Più della metà dei 5,5 milioni di abitanti dipendeva già dagli aiuti umanitari per i bisogni primari prima dell’inizio del conflitto. L'Organizzazione chiede che il cessate il fuoco diventi definitivo e che ogni bambino in Libano abbia accesso all’assistenza e ai servizi essenziali.
L'Organizzazione è pronta ad espandere il proprio intervento e fornire ai bambini e alle loro famiglie beni di prima necessità, assistenza economica e sanitaria, vaccinazioni, spazi di apprendimento temporanei e istruzione non formale, servizi per la Salute Mentale e il Supporto Psicosociale (MHPSS). Pronti a partire anche i servizi per aiutare i minori non accompagnati a ricongiungersi con i proprio cari superstiti. Necessario un cessate il fuoco definitivo.
Per oltre 17.818 minori che sono stati uccisi questa pausa arriva troppo tardi e ai sopravvissuti è stata rubata l’infanzia. L’Organizzazione invita la comunità internazionale a garantire che le atrocità che i bambini palestinesi hanno subito negli ultimi 15 mesi non si ripetano mai più, affrontando anche le cause profonde della crisi decennale dei diritti dell'infanzia, ponendo fine all'occupazione, revocando il blocco su Gaza e creando le condizioni per una pace duratura e definitiva.
Nel mondo 160 milioni di minorenni nelle maglie dello sfruttamento lavorativo. In Italia si stima che siano coinvolti 336 mila bambini e ragazzi tra i 7 e i 15 anni
Crisi umanitaria gravissima, la comunità internazionale agisca rapidamente per proteggere i civili
Supporto riabilitativo inaccessibile a causa degli attacchi contro ospedali e operatori sanitari da parte delle forze israeliane e delle restrizioni all’ingresso di forniture mediche necessarie. L’Organizzazione - che con i suoi partner ha raggiunto oltre 1 milione di persone a Gaza in 50 località, fornendo beni di prima necessità – chiede ancora una volta un cessate il fuoco immediato e definitivo.
Nel 2024 656 persone morte o disperse durante il viaggio, il numero più alto dal 2014
Mentre migliaia di ettari continuano a bruciare nella contea di Los Angeles, minacciando le case, le scuole, le comunità e la salute dei bambini, l'Organizzazione sta distribuendo kit per l'igiene e per l'assistenza.
L'Organizzazione chiede che gli operatori umanitari e le forniture salvavita abbiano pieno e libero accesso nel Paese per combattere la malnutrizione e che la comunità internazionale aumenti i finanziamenti umanitari
L’Organizzazione chiede ai leader mondiali di affrontare le cause dell'insicurezza alimentare acuta e costruire sistemi sanitari, nutrizionali e di protezione sociale più resilienti
L’Organizzazione chiede a tutte le parti in conflitto di garantire che le scuole non siano bersaglio di attacchi o utilizzate come basi militari e che i bambini possano accedere a un'istruzione sicura e di qualità, indipendentemente da dove vivono.