Gaza: l’uccisione dei bambini non può essere considerata un danno collaterale
Gli attacchi nel nord e l'ospedale in fiamme nel sud mettono a rischio la vita di bambini e famiglie
Gli attacchi nel nord e l'ospedale in fiamme nel sud mettono a rischio la vita di bambini e famiglie
733 milioni di persone nel mondo hanno sofferto la fame nel 2023, 1 su 11 a livello globale. I bambini nati in condizione di fame nel 2023 sono stati più di 17.6 milioni, un quinto in più rispetto al 2013. Al via la campagna #lafamemangiaibambini, per dare cibo terapeutico, acqua e cure mediche a tanti bambini malnutriti
Il “Global Girlhood Report 2024: Fragile futures” pubblicato in occasione della Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze
I Territori palestinesi occupati sono il luogo più pericoloso e mortale al mondo per i minori. L’Organizzazione chiede un cessate il fuoco immediato e definitivo per aiutare i bambini a rimettere insieme i frammenti delle loro vite.
In totale circa 2 milioni di bambini - quasi la metà di tutti i bambini del Paese – vivono ormai quotidianamente livelli di insicurezza alimentare critici o peggiori
Nel capoluogo veneto, il bilancio dei primi due anni di attività, con un focus sui percorsi di Educazione finanziaria cruciali per l’empowerment femminile. Si può sostenere il progetto FUTURA con un contributo concreto attraverso la piattaforma di raccolta fondi di Intesa Sanpaolo, alla pagina www.forfunding.it/progettofutura
L’Organizzazione, che ha intensificato la distribuzione di generi di prima necessità come coperte, materassi, kit igienici e acqua in bottiglia, a oltre 27.000 persone, tra cui 11.000 bambini, in 70 rifugi, chiede un cessate il fuoco immediato per prevenire ulteriori sofferenze, garantire un accesso umanitario sicuro e impedire che il conflitto si inasprisca ulteriormente in tutta la regione.
La legge sulla cittadinanza, che risale ormai a più di trent’anni fa, è superata e ha un impatto negativo sulla vita di centinaia di migliaia di bambine, bambini e adolescenti in Italia. Per l'Organizzazione la riapertura del dibattito sul tema è un’occasione da non perdere per lavorare a una riforma che metta al centro i diritti di tutti quei minori che nascono e/o crescono nel nostro Paese.
Circa 60.000 minori sono fuggiti in Siria in meno di una settimana. L’Organizzazione sottolinea come la Siria sia alle prese con la più grande crisi umanitaria mai registrata dopo 14 anni di conflitto e chiede a tutte le parti in conflitto di proteggere le aree civili densamente popolate
Fatarella: “L’educazione è il migliore investimento per costruire società sostenibili, fondamentale colmare il gap di finanziamenti globali per l'educazione e rafforzare la cooperazione”
Anche quest’anno l’Organizzazione partecipa alle attività organizzate dal Comitato 3 ottobre a Lampedusa, che prevedono, tra l’altro, laboratori rivolti agli studenti italiani e stranieri e una tavola rotonda sull’esternalizzazione dei confini e violenze sulle persone migranti, e la presenza di una rappresentanza di ragazzi e ragazze del Movimento giovani di Save the Children.
“È ancora possibile evitare una catastrofe umanitaria, ma dobbiamo agire subito”
Dall’inizio del conflitto oltre 10 milioni di persone sono fuggite dalle loro case. Oltre 25,6 milioni di persone in tutto il Paese necessitano di aiuti