L’Organizzazione sottolinea come il congelamento dei fondi globali stia devastando il sistema sanitario nazionale e chiede un intervento immediato. Nel 2021 le cliniche mobili di Save the Children hanno curato più di 12.000 bambini per malnutrizione.
L’Organizzazione teme per i rischi sulla salute di migliaia di minori a causa dell'inquinamento da ceneri nell'acqua potabile, poiché molte sorgenti risultano essere contaminate da metalli pesanti. Save the Children pronta a intervenire.
L’Organizzazione sottolinea come le famiglie che appartengono al quintile più povero della popolazione in Italia avranno sempre meno risorse da destinare ad attività educative, culturali e ricreative.
L’Organizzazione chiede al governo libanese e alle parti interessate di adottare urgentemente misure per stabilizzare l'economia per prevenire ulteriori sofferenze ai minori e alle loro famiglie.
L’Organizzazione sottolinea che serve almeno 1 miliardo e mezzo di dollari per aiutare i bambini vulnerabili e le loro famiglie in tutta la Somalia e fornire loro cibo, assistenza sanitaria, istruzione e acqua necessari per superare questa crisi.
L’Organizzazione - che ha sostenuto in queste settimane di gennaio 4.800 famiglie, a cui se ne aggiungeranno presto altre 20.000 - chiede alla comunità internazionale di stanziare fondi per raggiungere l'obiettivo di 4,4 miliardi di dollari.
L'Organizzazione chiede alla comunità internazionale di trovare una soluzione a lungo termine alla crisi dei Rohingya e, nel frattempo, che vengano costruiti rifugi con materiali resistenti al fuoco.
Chiediamo ai governi e ai donatori di sostenere il ritorno in classe di ogni bambino e garantire supporto a famiglie e insegnanti per recuperare l'apprendimento perso, e di mantenerlo vivo attraverso una DAD inclusiva se le scuole chiuderanno nuovamente.
Diminuzione delle competenze, perdita degli apprendimenti, emersione di disturbi psicologici, perdita di socialità e rischio di abbandono scolastico: queste secondo l’Organizzazione le gravi conseguenze della chiusura delle scuole.
Le organizzazioni di società civile rappresentate dalle reti AOI e CINI, tra cui Save the Children, esprimono soddisfazione per l’approvazione della Legge di Bilancio e il sostegno dei gruppi parlamentari alle tematiche di cooperazione allo sviluppo.
Dagli effetti della crisi climatica, alla fame, al mancato accesso alla scuola, dai conflitti e l’affiliazione ai gruppi armati, alle migrazioni di massa e alla mortalità infantile: l’Organizzazione mappa le più importanti aree d’intervento per il 2022.
L’asilo nido di Danisinni era uno dei luoghi simbolo “vietati ai minori” che nel 2018 l’Organizzazione aveva voluto evidenziare, nell’ambito della campagna “illuminiamo il Futuro”, come segno della mancata investimento sui più piccoli.