Tagli aiuti: impatto devastante sui bambini di tutto il mondo
Tra gli 8 e i 12 milioni di persone che beneficiano dei progetti dell'Organizzazione, saranno colpite dai tagli.
Tra gli 8 e i 12 milioni di persone che beneficiano dei progetti dell'Organizzazione, saranno colpite dai tagli.
L’Organizzazione sottolinea come la perdita dei finanziamenti statunitensi da sola aggraverà un deficit di fondi globali già importante, in un momento in cui circa un bambino su 11 a livello mondiale ha bisogno di assistenza umanitaria
L’Organizzazione ha identificato le famiglie più vulnerabili che richiedono assistenza urgente e sta fornendo supporto immediato garantendo l'accesso a tutta una serie di servizi e forniture igienici essenziali per scongiurare il rischio di malattie trasmesse attraverso l’acqua.
La partnership ha l’obiettivo di integrare le BFuture Farms di BF International con l’approccio adottato da Save the Children, promuovendo così il benessere delle comunità locali e la tutela dei diritti dell’infanzia attraverso sicurezza alimentare, formazione e opportunità di lavoro.
L’interruzione delle lezioni mette a rischio i minori, in uno dei Paesi con il più alto tasso di bambini non scolarizzati al mondo
L’Organizzazione sottolinea l’urgente bisogno di risorse aggiuntive per soddisfare le esigenze sempre più crescenti a causa anche di questo nuovo afflusso di rifugiati. I donatori, ribadisce Save the Children, sono più che mai necessari per garantire di poter raggiungere le persone più vulnerabili.
L'Organizzazione: necessario un investimento di lungo periodo per contrastare un fenomeno che penalizza migliaia di bambine e bambini
L’Organizzazione – che dal 24 febbraio 2022, Save the Children ha supportato oltre 3,8 milioni di bambini e adulti e sostenuto economicamente con 60 milioni di dollari le famiglie - chiede al governo dell'Ucraina e alla comunità internazionale di dare priorità agli investimenti in istruzione, assistenza sanitaria, alloggi, nutrizione e sostegno sociale.
Più di 7 milioni di persone, tra cui 3,5 milioni di minori, sono sfollate a causa del conflitto. L’Organizzazione rilancia l’appello alla comunità internazionale affinché intraprenda azioni immediate per affrontare la crisi in rapida evoluzione, fornendo assistenza agli sfollati, sostenendo gli sforzi per proteggere i civili e lavorando per una soluzione pacifica al conflitto.
L'Organizzazione lancia la campagna “#Facciamoloinclasse” insieme al Movimento Giovani per Save the Children e ad Aurora Ramazzotti per l’introduzione di percorsi obbligatori di educazione all’affettività e alla sessualità nelle scuole
L’Organizzazione chiede alle parti in conflitto di fermare la violenza per proteggere veramente le vite dei bambini. Inoltre, serve garantire che l'assistenza umanitaria e gli operatori possano raggiungere senza difficoltà chi ne ha bisogno e che la comunità internazionale aumenti urgentemente i finanziamenti umanitari per Haiti.
L’Organizzazione chiede a tutte le parti coinvolte il rispetto del diritto internazionale, di evitare il posizionamento di obiettivi militari in prossimità di aree civili e di assicurare l'allontanamento dei civili dalle zone di conflitto attivo
Il 20 e 21 settembre 2025 l’Organizzazione sarà in più di 100 piazze italiane con un grande evento per sensibilizzare l’opinione pubblica e sostenere i progetti per garantire il futuro dei più piccoli.