Accogliere i minori migranti: un diritto e un dovere

I minori soli non accompagnati che sbarcano nel nostro Paese, dopo il terribile viaggio che hanno affrontato, si trovano davanti un sistema di accoglienza nel quale il numero di posti non è adeguato e non sono garantiti gli standard qualitativi di vita.

Per tutelare questi minori, abbiamo sviluppato un Disegno di Legge specifico per la loro accoglienza e protezione la cui approvazione, però, è attesa al Senato.

La piena approvazione del Disegno di Legge costituirebbe una svolta fondamentale in materia di accoglienza e tutela dei minori stranieri non accompagnati e, per questo motivo, vogliamo continuare a far luce su questo tema.

Vediamo cosa cambierebbe con il Disegno di Legge in materia di accoglienza dei minori non accompagnati.

Il sistema di accoglienza in Italia

SENZA IL DDL

  • I minori non accompagnati che arrivano nel nostro Paese si inseriscono nel già esistente sistema di accoglienza nazionale che si divide, a sua volta, in prima accoglienza e seconda accoglienza.
  • Dopo l’identificazione, il sistema di prima accoglienza consente la presa in carico del minore fino ad un massimo di 60 giorni, secondo la disponibilità delle strutture attive sul territorio.
  • Il minore viene poi preso in carico dalle strutture di seconda accoglienza (SPRAR) che dovrebbero accompagnare il minore nel suo processo di autonomia e integrazione nel tessuto sociale del paese ospitante.

CON IL DDL

  • Si disciplina per la prima volta un sistema di accoglienza dedicato ai minori soli non accompagnati che garantisca pari condizioni di accesso, secondo regole e tempi certi.
  • Il nuovo sistema deve prevedere strutture dedicate all’identificazione, che deve avvenire entro 30 giorni, e un successivo passaggio nel sistema di protezione per richiedenti asilo e minori non accompagnati (SPRAR), con strutture diffuse su tutto il territorio nazionale.
  • Il sistema di accoglienza è supportato da una banca dati nazionale per disciplinare l’invio dei minori che giungono in Italia nelle strutture di accoglienza dislocate in tutte le regioni, sulla base delle disponibilità di posti e di necessità e bisogni specifici dei minori stessi.
  • La legge promuove anche l’utilizzo dell’affido familiare.

Per la sicurezza e la tutela dei minori soli non accompagnati che arrivano nel nostro Paese, l’approvazione al Senato del Disegno di Legge è fondamentale!

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