Attacchi in Ucraina, lasciano bambini e famiglie al freddo
I recenti attacchi in Ucraina hanno provocato numerosi blackout, costringendo bambini e famiglie a vivere senza riscaldamento, elettricità e acqua, mentre in varie aree del Paese le temperature sono scese al di sotto dei -10 °C.
Attacchi Ucraina: colpite le infrastrutture energetiche
Secondo quanto riferito dai media, gli ultimi attacchi in Ucraina avrebbero causato la morte di un bambino di quattro anni nella regione di Zhytomyr e colpito gravemente le infrastrutture energetiche delle regioni occidentali.
“Le festività dovrebbero essere un momento di celebrazione, risate e divertimento con la famiglia e i propri cari. Invece, le famiglie in Ucraina si trovano ancora una volta ad affrontare un altro inverno con blackout elettrici ripetuti e prolungati, con la prospettiva di non avere quasi alcun modo per riscaldare le proprie case, lavarsi o lavare i vestiti, o cucinare pasti caldi. Poter riscaldare le proprie case è una questione di vita o di morte per le famiglie. Finché continueranno gli attacchi contro le infrastrutture energetiche, questo inverno potrebbe essere devastante per i bambini e le famiglie sfollate in Ucraina, tanto quanto lo sono i missili e i colpi di artiglieria”, ha dichiarato Ahmad Alhendawi, Direttore Regionale di Save the Children per Medio Oriente, Nord Africa ed Europa orientale.
Il nostro intervento in Ucraina
Lavoriamo in Ucraina dal 2014 e ha intensificato le operazioni da quando la guerra è esplosa nel febbraio 2022. Attualmente coniamo circa 200 membri dello staff basati a Kyiv, Kharkiv, Sumy, Mykolaiv e Dnipro. Lavorando con più di 25 partner, l’organizzazione ha fornito supporto a oltre 4,2 milioni di persone, tra cui circa 1,6 milioni di bambini.
Per approfondire, leggi il comunicato stampa.
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