Childex 2019: siamo a Priverno e Maenza per la prima simulazione di risposta a catastrofi naturali

bambini si danno la mano durante esercitazione childex 2019

A Maenza e Priverno da giovedì 3 ottobre e fino a domani sabato 5 ottobre si tiene “Childex 2019”, prima esercitazione a scala reale di protezione civile in Italia alla presenza di popolazione adulta e minori. Organizzata dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile d’intesa con la Prefettura di Latina e con la collaborazione dei Comuni di Maenza e Priverno e della nostra Organizzazione.

gli obiettivi dell'esercitazione

L'esercitazione viene realizzata per raggiungere vari obiettivi tra i quali verificare i piani di protezione civile di Maenza e Priverno; testare i flussi di attivazione e di comando fra le diverse strutture operative; appurare la risposta del volontariato in relazione alla logistica e assistenza alla popolazione minorile e adulta, accertare le fasi di evacuazione e accoglimento della popolazione minorile verso i campi di accoglienza e testare la tutela e la protezione dei minori durante una emergenza. Sono testati, inoltre, aspetti relativi alla registrazione, la cucina, l’aspetto psico-sociale, le attività di informazione e intrattenimento dei minori durante la fase di emergenza da parte della nostra Organizzazione.

il contributo della nostra organizzazione

“Nei contesti di emergenza – spiega Federico Cellini, Responsabile Unità Emergenze - in seguito a calamità naturali, è estremamente importante intervenire con tempestività per garantire tutta la protezione e il supporto necessari ai bambini e ai loro genitori. Per questo è doveroso lavorare sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione della popolazione. Da anni lavoriamo in stretta collaborazione con l’Agenzia Regionale di Protezione civile e siamo molto orgogliosi di partecipare a questa importantissima esercitazione nella quale, per la prima volta, vengono coinvolti bambini e adolescenti che, assieme alle loro famiglie, possono vivere in prima persona tutte le fasi che caratterizzano una risposta all’emergenza. Una esperienza fondamentale, del resto, anche per gli adulti, che grazie alla simulazione possono acquisire informazioni e conoscenze indispensabili su come comportarsi nei casi di calamità naturali”.

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