Consulenza legale: una giustizia a misura di bambino

primo piano bambino bianco con capelli castani, occhi marroni, con un ciuccio azzurro in bocca guarda in camera.

Dal 2005 offriamo assistenza legale gratuita ai minorenni più a rischio, soli o con le proprie famiglie. L’accesso alla giustizia è uno strumento essenziale per contrastare le disuguaglianze economiche e sociali.

Per queste ragioni, dal 2015, abbiamo deciso di rafforzare una comunità di pratica che metta in rete gli sportelli, le università, la società civile e le istituzioni per la protezione dei minorenni, creando un programma che sia gratuito e accessibile a tutti. Per noi, da sempre, la visione dei minorenni come persone titolari di propri diritti rappresenta una priorità fondamentale.

Nel 2018 abbiamo seguito 625 casi riguardanti minorenni o neomaggiorenni ai quali era negato l’accesso ad alcuni diritti essenziali, tra cui il diritto all’istruzione, alla salute e alla protezione dalla violenza.


Consulenza legale: come funziona


Il nostro programma legale per una giustizia “a misura di bambino” si declina in:

  • Sportello legale gratuito: luogo di ascolto dei minori, dove i bambini e i ragazzi possono imparare al meglio quali sono i loro diritti e quali strumenti hanno a disposizione per difenderli. Si accede su appuntamento e si avvale dell’attività di avvocati, consulenti e volontari giuristi. Oltre all’orientamento legale, si svolgono incontri informativi di gruppo e laboratori per adulti e minori, su diritti e procedure. Solitamente l’approccio metodologico adottato dagli sportelli di orientamento legale è quello di tentare, in prima battuta e quando possibile, una risoluzione extragiudiziale, sia attraverso un dialogo con le istituzioni eventualmente coinvolte sia attraverso la mediazione tra le parti. 
  • Clinica legale in Diritto dei Minori: è un programma universitario che permette agli studenti di svolgere un’esperienza legale sul campo, partecipando ai colloqui con gli utenti e svolgendo la loro attività di studio e approfondimento, facendo eventuali attività di scrittura e di ricerca sul campo. Le attività sono sempre coordinate e supervisionate dagli avvocati che svolgono le loro mansioni presso lo sportello. L’obiettivo delle cliniche è duplice: da un lato fornire consulenza e assistenza legale ai minori e alle loro famiglie, dall’altro promuovere un nuovo tipo di formazione sul campo. Abbiamo attivato la prima clinica legale a partire dal 2012-13 con l’Università Roma Tre, riconosciuta oggi come corso curriculare, ed oggi siamo presenti anche a Bari e Torino.

Sportelli legali: dove siamo


Sul territorio sono presenti 15 sportelli in 12 città italiane. Si trovano presso i nostri Punti Luce di Bari, Brindisi, Catania, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Scalea e Torino; nei Centri diurni per minori stranieri non accompagnati CivicoZero di Catania e Milano; negli Spazio Mamme di Bari, Brindisi, Catania, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino;  e presso la Comunità madre-bambino “I Germogli” per donne vittime di violenza. 


Inoltre, è possibile accedere sempre allo sportello legale anche online dal sito Diritti ai Margini. Il lunedì dalle 14 alle 15 e il venerdì dalle 15 alle 16 sul sito è inoltre possibile chattare in tempo reale con un operatore legale.


I nostri progetti


La comunità di pratica per la protezione legale dei minorenni a rischio di marginalità sociale è un network attivo per una giustizia “a misura di minore” che si impegna in formazione continua, scambio di buone prassi e linee guida metodologiche volte a creare un’identità comune, grazie alla collaborazione di professionisti, volontari, operatori sociali, Tribunali per i Minorenni e interlocutori privilegiati.


Dal 2010 abbiamo inoltre realizzato diversi progetti per stimolare e garantire una giustizia “a misura di minore”:

Difendere i diritti


Per approfondire l’argomento, sapere cosa abbiamo fatto, conoscere le testimonianze di utenti, studenti, professionisti dei nostri sportelli legali e esperti scarica il report “Difendere i diritti”.