Didattica inclusiva: tecnologie a supporto di bes e dsa

Dettaglio schermo smartphone

Secondo i principi della didattica inclusiva, la scuola ha il compito di mettere in campo tutti gli strumenti disponibili per facilitare la partecipazione degli studenti alla vita scolastica e c’è un consenso ormai quasi unanime sull’utilità delle nuove tecnologie per favorire questo processo. L’utilizzo di questi strumenti rientra fra le strategie didattiche inclusive e può avere un ruolo ancora più determinante nel caso di studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

Didattica inclusiva per BES e DSA


L’impegno nei confronti degli alunni con Bisogni Educativi Speciali equivale a un impegno verso tutti gli studenti. Numerosi studi hanno dimostrato che spesso l’innovazione scolastica passa attraverso i bisogni speciali dei singoli studenti. Non è escluso, anzi, che l’uso delle nuove tecnologie e dell’informatica nella didattica si sia imposto in maniera massiva proprio grazie alla presenza dei bambini BES e DSA.

Gli strumenti compensativi


Secondo l’ordinamento nazionale, la didattica inclusiva nella Legge 170/2010, all’art.5 comma 2 garantisce “l’introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche…”. In questo senso è importante sottolineare la necessità di sviluppare una serie di strategie didattiche inclusive che vanno a integrare l’uso delle tecnologie per sviluppare uno studio consapevole e, più in generale, per favorire l’autonomia dello studente.

Gli strumenti compensativi digitali

Di seguito riportiamo un breve elenco di alcune tecnologie digitali utilizzate come strumenti compensativi. È anche possibile pensare a una combinazione nell’utilizzo delle diverse tecnologie di supporto per sfruttarne a pieno le funzionalità.

  • Sintesi vocale: permette la lettura automatica di un testo digitale. Alcuni programmi permettono anche di regolare la velocità di lettura, il tipo di voce e la modalità di lettura (decidendo ad esempio la porzione di testo da leggere di volta in volta: fonema per fonema, parola per parola o frase per frase). La sintesi vocale può essere utilizzata anche in combinazione con un editor di testo in modo da avere la possibilità di apportare modifiche al testo qualora si riscontrassero errori durante la lettura;
  • Programma di video-scrittura: permette di creare testi in tempi ridotti. I programmi di video-scrittura possono comprendere anche il correttore automatico che permette di individuare e evidenziare gli errori di battitura (strumento molto utile per gli studenti che hanno difficoltà di scrittura come la disortografia);
  • OCR – Riconoscimento Ottico di caratteri: questo strumento riconosce e scansiona i testi cartacei trasformandoli in testi digitali, a loro volta modificabili con l’editor di testo o leggibili con la sintesi vocale;
  • Riconoscimento vocale: permette di trascrivere digitalmente un testo orale. Lo strumento riconosce infatti il suono e lo trasforma in testo elettronico, consentendo di risparmiare una grande quantità di tempo agli studenti che hanno problemi di scrittura con la tastiera;
  • Programmi per annotare PDF: questi programmi permettono di intervenire sui testi pdf, annotando e evidenziando alcune porzioni di testo per schematizzare e semplificare la comprensione del testo;
  • eBook e audiolibri: si tratta degli ormai noti libri digitali in formato ePub (electronic publication);
  • Tecnologie per la matematica: ci sono vari strumenti in questa categoria. Un esempio sono i fogli di calcolo, che permettono di svolgere operazioni matematiche su un foglio elettronico bianco con il vantaggio di mantenere più ordinata e leggibile la pagina rispetto a quanto sarebbe possibile su un foglio scritto. Un altro ausilio è costituito dalle calcolatrici parlanti, che attraverso la sintesi vocale leggono ad alta voce i vari passaggi delle operazioni che si svolgono;
  • Programmi per la creazione di mappe: sono strumenti di supporto fondamentali soprattutto per bambini DSA perché permettono di creare mappe mentali e concettuali da testi complessi permettendone la semplificazione;
  • Tecnologie per lingue straniere: i dizionari elettronici rientrano in questa categoria e si tratta di normali dizionari consultabili su tablet o eBook reader.

Scegliere gli strumenti adeguati a seconda delle difficoltà che devono essere, appunto, compensate deve essere un’operazione molto accurata. La valutazione deve infatti basarsi sul grado di gravità del problema, sulle caratteristiche della persona ma anche sulle funzionalità dello strumento stesso.

Per approfondire, guarda le video-interviste agli esperti.

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