Fare scuola a distanza: strumenti di didattica digitale per docenti

due bambine davanti al pc in aula

Esistono diversi strumenti digitali che possono essere utili in questa situazione scaturita dall’emergenza Coronavirus, ma anche durante il normale svolgimento delle attività scolastiche.

Abbiamo chiesto a Riccardo Giuliano e Daniela Melucci, docenti supporter di Fuoriclasse in Movimento, di darci qualche indicazione utile. Ecco cosa ci propongono:

"Sappiamo bene che nulla sostituisce la presenza e il rapporto “occhi negli occhi” che sviluppiamo ogni giorno con i nostri studenti, ma al tempo delle allerte meteo (e di altre emergenze…), abbiamo fatto di necessità virtù e abbiamo imparato nei fatti che la rivoluzione digitale può aiutare anche a sviluppare altri tipi di didattica, che rendano interattivo il rapporto forzatamente a distanza tra noi e i nostri studenti".

"Esistono infatti ormai molte applicazioni gratuite che possono aiutarci a far capire ai ragazzi come il proprio smartphone possa e debba essere uno strumento attivo e non solo un’antenna ricevente; ve ne presentiamo alcune, con qualche parola sui punti di forza di ciascuna".

Attraverso il programma “Non da soli” stiamo distribuendo aiuti alle famiglie in condizioni di difficoltà economica e un supporto educativo e psicologico ai bambini e ragazzi più vulnerabili.

Se puoi, aiutaci anche tu con una donazione.

4 applicazioni per la didattica digitale

  • Edmodo: è ormai la principale piattaforma di condivisione con la quale poter creare una vera e propria classe virtuale, dove condividere materiali multimediali, assegnare compiti di approfondimento e di gruppo. 
  • Storybird: è una app di creazione di testi, che parte dal rovesciamento delle condizioni di base per la creazione di un albo o di un testo illustrato; a partire da illustrazioni create da professionisti, i ragazzi possono creare, in gruppo o da soli, veri e propri racconti, con in più la possibilità di stampare quello che diventa a tutti gli effetti un libro
  • Kahoot: è la soluzione ideale per piccole verifiche, quiz test riepilogativi o vere e proprie gare su argomenti. Attraverso il codice fornito ai ragazzi si può scegliere la modalità “gara”, con la quale siamo sicuri che anche i vostri studenti si divertiranno a sfidarsi sui vostri “kahoot”: una volta le nostre ragazze si sono esaltate con un test su Carlo Magno, chiedendo di rifarlo!
  • Betwyll: è un app di social reading con cui le scuole posso leggere e commentare testi in 140 caratteri, mettendo insieme lettura profonda e social networking. I ragazzi di seconda media hanno letto e commentato in maniera condivisa e da casa RagazzeTw, Ragazze con i numeri, l’esperienza è stata sicuramente positiva e coinvolgente, i ragazzi erano entusiasti di mostrare in arena i loro twyll (commenti).

Abbiamo anche raggiunto Alfonso D’Ambrosio, dirigente scolastico dell’IC di Lozzo Atesino le cui scuole di Vo’ Euganeo sono state le prime ad essere chiuse e lo saranno per due settimane. Ecco i suoi suggerimenti:

"G Suite e Microsoft Teams: sono da attivare come Istituto e permettono un lavoro cooperativo ricostruendo la possibilità di una classe virtuale, di condividere materiale con docenti e tra studenti. Microsoft Teams permette inoltre l’ascolto della lezione anche tramite telefono, si accede con un codice, è quindi uno strumento utile per coloro che non hanno accesso ad internet a casa."

La situazione è particolare ma riuscire a sostenere gli studenti in questi momenti è un’occasione da non perdere, una lezione di vita oltre che una sperimentazione di didattica innovativa.

Nessun bambino deve restare indietro a causa dell’emergenza Coronavirus: aiutaci a non lasciarli soli!

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