L'alternanza scuola-lavoro con Fuoriclasse e UndeRadio

L’alternanza scuola lavoro è diventata una realtà per i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. L’obiettivo? Un percorso formativo che li avvicini al mondo del lavoro e che permetta loro di orientarsi tra aspettative e desideri per il futuro. Quest’anno anche noi li accogliamo nei centri educativi Fuoriclasse a Milano e a Torino e in UndeRadio, la web radio under 18 contro le discriminazioni.

L’ALTERNANZA NEI CENTRI EDUCATIVI FUORICLASSE…

I ragazzi frequentano i centri un pomeriggio a settimana per tutto l’anno, così da creare una relazione significativa con bambini e operatori che vivono questi spazi e vedere davvero come funzionano le cose.

Non mancano momenti formativi, fondati da un lato sulla conoscenza della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, dall’altro sulla quotidianità delle attività nei centri. Il compito è impegnativo: riuscire a creare una relazione che permetta poi di supportarli nello studio o nelle attività laboratoriali.

… E IN UNDERADIO

UndeRadio, attraverso la realizzazione di una web radio partecipativa, coinvolge gli studenti in azioni di sensibilizzazione, informazione e comunicazione sul tema dei diritti, con focus sull’inte(g)razione e sul contrasto a tutte le forme di discriminazione e in laboratori volti ad acquisire competenze in ambito radiofonico.

Gli studenti che svolgono i percorsi di alternanza, attraverso i microfoni di UndeRadio, hanno la possibilità di confrontarsi e dialogare con i propri compagni all’interno di attività strutturate. Il percorso si realizza in parte in aula, in parte all’interno di studi radiofonici veri e propri.

Al termine, i ragazzi avranno sperimentato a 360 gradi il lavoro di una redazione giornalistica radiofonica, con consapevolezza di compiti e responsabilità di ogni ruolo e vivendo concretamente la complessità del lavoro in team. Avranno acquisito competenze per lavorare all’ideazione e programmazione di un palinsesto radiofonico, con attenzione alla registrazione, all’editing tecnico, alla cura e realizzazione di programmi/format.

La voce dei ragazzi

Prima di iniziare le paure sono tante: “Non riuscire a creare una relazione con i ragazzi”, “non sentirsi all’altezza”, “non essere in grado di sostenerli nei compiti”.

Ma poi, una volta toccata con mano la realtà, ecco alcune riflessioni dei ragazzi: “La mia esperienza mi sta piacendo, si è rivelata davvero interessante. Oltre a tenere la mente allenata mi fa piacere aiutare i ragazzi, anche se a volte è un po’ faticoso”, racconta Silvia, che svolge il percorso di alternanza nel centro educativo di Milano. “Il regalo più bello che si possa fare è donare un po’ del proprio tempo agli altri. La felicità è un altro ingrediente importante: essere la causa della gioia dei bambini ogni volta che imparano una cosa nuova è una sensazione indescrivibile”.

Altri ragazzi si soffermano sulla relazione educativa: “Mi ha stupito e colpito il rapporto che si è subito instaurato: prima di cominciare non mi aspettavo di avere fin da subito confidenza con gli studenti. Ora mi rendo conto che grazie al buon rapporto per loro diventa più facile apprendere”.

Anche i ragazzi di UndeRadio mettono l’accento sulla formazione ricevuta attraverso il percorso di alternanza. Carolina racconta: “UndeRadio è nelle cose di ogni giorno, nell'informazione per cercare di capire cosa succede nel mondo e interpretarlo in modo critico, nel prossimo esame universitario in cui sarò più sicura di me, nell'ascoltare di più l'altro e nel far valere il mio pensiero, nel non giudicare un libro dalla copertina, nel divertimento dello stare insieme”.

Le fa eco Martina: “UndeRadio mi ha aiutato tanto, mi ha insegnato ad apprezzare le differenze e farne un punto di partenza per conoscere e conoscersi meglio”.

Sono tutti ragazzi in crescita e il condividere tempi e luoghi permette a ciascuno di formarsi. Non c’è un semplice dare e un ricevere ma reciprocamente si percorre un cammino per diventare un po’ più grandi insieme!