Povertà in Italia: colpiti 1,2 milioni di bambini

bambino moro di spalle preso dall alto disegna su un foglio a terra

Secondo i dati rilevati e diffusi oggi dall’ISTAT più di 1,2 milioni di minori nel nostro Paese vivono in condizioni di povertà assoluta, una cifra pari al 12,6% del totale dei bambini, con un’incidenza in aumento di mezzo punto percentuale rispetto al 2017 (12,1%) e che si traduce in 52 mila minori in più, rispetto allo scorso anno, che vivono senza l’indispensabile per una vita quotidiana dignitosa. Una triste realtà che tocchiamo con mano ogni giorno nei nostri interventi in Italia, una piaga che affligge il presente e il futuro dei bambini, specie nei luoghi più svantaggiati dove è difficile trovare opportunità di crescita e sviluppo.

Povertà e minori

Una piaga, quella della povertà, che colpisce in particolar modo proprio le famiglie con figli minorenni. Si tratta di 725 mila famiglie con minori che vivono in povertà assoluta e per le quali gli interventi di contrasto alla povertà non hanno avuto l’efficacia desiderata. Ad essere maggiormente colpiti, in particolare, sono i nuclei mono-genitoriali: di questi, quasi 1 su 6 è in povertà assoluta, con un aumento di 5 punti percentuali tra il 2017 e il 2018.

Povertà materiale e povertà educativa

La povertà materiale si associa alla povertà educativa che blocca sul nascere le prospettive di crescita dei bambini e il loro futuro. In questo modo, va avanti la catena intergenerazionale della povertà. È quindi indispensabile un impegno straordinario per garantire a tutti i bambini e alle bambine le opportunità di crescita e di sviluppo alle quali hanno diritto, attraverso un intervento deciso di contrasto alla povertà minorile che incida su più ambiti: la povertà materiale delle famiglie, l’accesso all'istruzione fin dalla prima infanzia, la cura della salute, lo sviluppo di opportunità educative e culturali nei territori più colpiti. È sempre più urgente che la politica lavori a un piano nazionale di contrasto alla povertà minorile che non può più essere procrastinato.

Per approfondire leggi il comunicato stampa.