Eglantyne Jebb, la nostra fondatrice
Save the Children
Eglantyne Jebb è la fondatrice di Save the Children, un’attivista audace che ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti dell’infanzia, da riconoscere e proteggere in ogni parte del mondo.
All’inizio del ‘900 il mondo era in fiamme. Guerre, fame, confini eretti come muri invalicabili. In quel contesto fragile e lacerato, Eglantyne Jebb seppe immaginare qualcosa che nessuno aveva ancora osato affermare:
anche i bambini sono titolari di diritti.
“Ogni generazione di bambini offre all’umanità una nuova possibilità di rinascere dalle sue rovine.”
Per Eglantyne Jebb, proteggere i bambini non era solo un dovere morale individuale. Era essenziale che le istituzioni di tutto il mondo diventassero loro difensori e portavoce. Da questa convinzione nacque un’intuizione destinata a cambiare la storia:
redigere la prima Carta Internazionale dei Diritti del Fanciullo.
La Carta fu adottata dalla Società delle Nazioni il 26 settembre 1924 con il nome di Dichiarazione di Ginevra. Dopo la Seconda guerra mondiale venne confermata dalle Nazioni Unite e divenne la base della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989,
oggi ratificata da 196 Paesi nel mondo.
L’eredità di Eglantyne Jebb vive ancora oggi: il murales
L'eredità storica di Eglantyne Jebb ci ricorda che difendere i diritti delle bambine e dei bambini significa proteggere il futuro dell’umanità. La sua visione vive ancora oggi ed è alla base del nostro impegno.
Per ricordarla, abbiamo realizzato un murales presso l’Istituto Comprensivo Giuliano da Sangallo ad Ostia Ponente. L'idea nasce dalla volontà di portare un simbolo di visione e impegno per i diritti dell’infanzia proprio nei contesti in cui questi diritti sono più fragili e urgenti. L'opera artistica è stata curata dall'autrice Sara Fratini. Gli elementi decorativi della gonna di Eglantyne Jebb sono stati ideati dalle ragazze e dai ragazzi del territorio di Ostia che hanno partecipato a laboratori artistici nel nostro Punto Luce delle Arti di Ostia e allo Spazio Futuro.
La produzione pittorica murale è stata curata dall'associazione culturale Arteteca, nello specifico dalla sua unità tematica INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana.
I laboratori sono stati curati da Mirko Pierri, Presidente di aDNA Project.
Cosa facciamo per i diritti dei bambini in Italia
Le periferie, ricche di potenzialità ma segnate da disuguaglianze, sono luoghi in cui molti bambini e famiglie affrontano quotidianamente ostacoli alle pari opportunità di crescita. Dedicare qui un’opera pubblica alla nostra fondatrice di Eglantyne Jebb significa affermare il valore educativo e culturale della sua eredità e rinnovare l’impegno collettivo a tutela dell’infanzia.
I Punti Luce
I Punti Luce sono spazi ad alta densità educativa che sorgono in quartieri svantaggiati delle città. In Italia sono 27.
IMPOSSIBILE: la biennale dell'infanzia
IMPOSSIBILE è la biennale dei diritti dell’infanzia di Save the Children, per riportare le bambine, i bambini e i giovani al centro delle politiche globali e nazionali.
Qui Vivo
Con la Campagna QUI VIVO, vogliamo recuperare spazi pubblici educativi, di socialità, gioco e incontro. Perché tutti i bambini devono avere posti sicuri in cui crescere.