Un murales per Eglantyne Jebb e i diritti dei bambini

Foto di Francesco Alesi per Save the Children

Questa mattina, all’Istituto Comprensivo Giuliano da Sangallo di Ostia Ponente, abbiamo inaugurato un murales dedicato a Eglantyne Jebb, fondatrice della nostra Organizzazione. Un’opera luminosa e potente che restituisce alla comunità il volto di una donna che, oltre 100 anni fa, ha affermato un principio rivoluzionario: ogni bambino è una persona, portatrice di diritti inalienabili.

per i diritti dei bambini: il murales su Eglantyne Jebb

Il murales su Eglantyne Jebb inaugurato oggi non è solo un intervento artistico, ma il risultato di un processo condiviso. Prende forma in una periferia che rappresenta uno dei luoghi più autentici di sperimentazione del nostro tempo, capace di produrre bellezza e, grazie ad essa, di trasformare il modo in cui guarda a sé stessa. È un gesto che riscrive la narrazione del territorio e sceglie di porre al centro i diritti dei bambini. Ostia Ponente, in particolare, racconta fragilità ed energie, difficoltà radicate e una vitalità in grado di generare idee e bellezza quando scuole, giovani e comunità si mettono in movimento.

L’opera, realizzata dall’artista internazionale Sara Fratini con il coinvolgimento dei ragazzi del Punto Luce delle Arti e dello Spazio Futuro di Ostia, e curata dall’associazione culturale Arteteca attraverso la sua unità tematica INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, restituisce alla comunità un’immagine simbolica: il volto di una donna che, più di un secolo fa, decise di affermare che ogni bambino è una persona, portatrice di diritti inalienabili. 

Alla cerimonia hanno partecipato l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio, la nostraDirettrice Generale Daniela Fatarella, ilPresidente del Municipio X Mario Falconi, la Vicepresidente Valentina Prodon e la Dirigente scolastica Rejana Martelli.

“Siamo felici di poter lavorare al fianco di Save the Children, perché intervengono in aree fragili, contribuendo a sostenere 'anime' che altrimenti non avrebbero chance. Una luce che consente di creare consapevolezza, attraverso un lavoro non solo sociale ma anche culturale. La pittura murale dedicata a Eglantyne Jebb non a caso è stata collocata sulla parete di un istituto scolastico nella zona di Ostia Ponente, in cui Save the Children ha dato un forte contributo nell’ambito del programma di innovazione sociale ‘Qui, un quartiere per crescere’, ha detto Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale.
 

Eglantyne Jebb: un’eredità che parla ancora al presente

Dedicare questo murales a Eglantyne Jebb significa ricordare che il cambiamento più importante nasce proprio dove sembra più difficile. Come ha sottolineato la nostra Direttrice Generale, Daniela Fatarella: "In un momento così difficile per l’infanzia, segnato da un aumento senza precedenti di conflitti, povertà e sfruttamento, questo murales assume un valore ancora più forte, perché diventa un gesto collettivo che restituisce visibilità ai bambini e ribadisce l’urgenza di proteggerne i diritti e le opportunità.

Nel corso della mattinata, l’attrice Barbara Ronchi, testimonial della nostra Organizzazione, ha dato voce a questa eredità con un reading intenso dedicato alla vita di Eglantyne Jebb. Attraverso le sue parole ha ricordato una donna capace di agire con determinazione, convinta che la protezione dei bambini non fosse una scelta, ma una responsabilità umana. È da questa visione, nata dall’osservazione diretta della realtà, che prende forma una rivoluzione che ancora oggi continuiamo a portare avanti.

PER I diritti dell’infanzia: I numeri che rendono urgente il nostro impegno

Oggi i diritti dell’infanzia sono sotto attacco in tutto il mondo.

  • Nel 2025, 7,7 milioni di bambini sono nati in piena emergenza umanitaria.
  • 7 su 10 sono nati o fuggiti da aree di conflitto.
  • Il numero di minori che vivono in zone di guerra ha raggiunto il record di 520 milioni, mentre milioni continuano a soffrire la fame e gli effetti dei disastri climatici.
  • In Italia, 1,28 milioni di bambini e adolescenti vivono in povertà assoluta e un minore su quattro è a rischio povertà o esclusione sociale, con forti disuguaglianze tra italiani e non italiani.

Verso IMPOSSIBILE2026

L’inaugurazione del murales segna anche l’avvio del percorso verso IMPOSSIBILE 2026, la Biennale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che organizzeremo il 21 maggio a Roma. Un’edizione dedicata alle periferie viste con gli occhi di bambini, bambine e adolescenti.

La mattinata si è conclusa con l’esibizione dell’orchestra dell’Istituto Comprensivo Giuliano da Sangallo. Il murales resta ora come messaggio permanente: un invito a guardare le periferie come spazi in cui il futuro prende forma, a partire dai diritti dei bambini e dalla comunità che li sostiene.

Per approfondire, leggi il comunicato stampa

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