CivicoZero Catania

CivicoZero Catania

La città di Catania è uno dei principali snodi per gli adolescenti sbarcati nei porti della Sicilia orientale e luogo di transito per chi tra loro cerca di raggiungere autonomamente altre destinazioni in Italia, in particolare Roma o Milano, come avviene per la maggior parte dei minori egiziani, o la frontiera nord e da lì altri Paesi europei, come nel caso dei molti minori eritrei o somali, che si espongono così nuovamente al rischio di abusi e sfruttamento da parte dei trafficanti pronti ad approfittare delle loro condizioni di vulnerabilità e bisogno.

Più di un quarto del totale di minori soli sbarcati in Sicilia (9.958) e il 14% di quelli arrivati In Italia (15.779), pari a 2.246 ragazzi e ragazze, sono arrivati a Catania.

Nel 2016 sono stati 240 i minori presi in carico dall’Ufficio Minori Stranieri del Comune di Catania, mentre 230 nel 2017. Si stima tuttavia che il numero dei minori e neo maggiorenni migranti presenti in città sia maggiore, ma risulta difficile stabilirlo perché molti, fuoriuscendo dal sistema di protezione o raggiungendo la maggiore età, diventano difficili da intercettare tanto da essere definiti “invisibili”. Questi minori e neo-maggiorenni invisibili sono esposti a diverse situazioni di marginalità e devianza. I principali luoghi di aggregazione di sono Piazza Papa Giovanni XXII (Stazione), Piazza della Repubblica, Viale Africa (Ciminiere), Fiera, Villa Bellini, e il quartiere di San Berillo. Presso le stesse interveniamo con i nostri operatori per intercettare i minori a rischio, ascoltarli, rilevarne i bisogni ed eventualmente indirizzarli al centro.

A gennaio 2018 abbiamo inaugurato il centro diurno CivicoZero a Catania dedicato alla protezione e alla promozione dell’integrazione dei minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio e in particolare di quelli maggiormente vulnerabili e a rischio di violenze, abusi o sfruttamento. Il nuovo centro di Catania, collocato al piano terra a pochi passi dalla Stazione Centrale, una delle zone più frequentate dai minori stranieri non accompagnati.

I minori arrivano prevalentemente dall’Africa Occidentale (come Nigeria, Mali, Costa D'Avorio, Gambia, Guinea Conakry), dal Corno d’Africa (in particolare Eritrea e Somalia) oltre a Sudan, Marocco e Algeria, e la loro età, nella maggior parte dei casi, è compresa tra i 15 e i 17 anni, anche se non sono rari casi di adolescenti giovanissimi.

CivicoZero rappresenta un’esperienza innovativa per Catania, con un modello di intervento che prevede l’attivazione di un’unità mobile su strada, in grado di stabilire il primo contatto con i minori nei luoghi della città dove si ritrovano o vivono condizioni di rischio o marginalità, e un centro diurno, dove ogni giorno sono disponibili i servizi previsti dal progetto.

I servizi offerti presso il centro comprendono: servizi di base (biancheria pulita, kit igienici, generi di prima necessità, stanze calde in cui riposare, connessione Internet e telefono, visione di film); mediazione culturale; protezione e orientamento sui propri diritti, sulle proprie capacità e competenze, sulle opportunità di lavoro e scolastiche.

Nelle loro attività, gli operatori di CivicoZero Catania – un coordinatore, un mediatore culturale, un’esperta legale, un’insegnante e una tutor di italiano e un operatore dedicato al team di strada - seguono un approccio metodologico che pone al centro dell’intervento il minore, considerato sempre soggetto attivo in grado di partecipare, se adeguatamente supportato, in maniera consapevole alle scelte che lo riguardano.

Alcuni risultati raggiunti nel 2018:

Tra gennaio e maggio 2018 hanno frequentato per la prima volta il centro 158 minori (di cui 147 maschi e 11 femmine). La netta maggioranza dei ragazzi (130) ha un età tra i 16 e i 17 anni; seguono i ragazzi tra i 12 e i 155 anni (16) e i neo maggiorenni (12). La maggioranza dei nuovi accessi è originario di Gambia, Mali e Senegal.

Civico Zero a Catania è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00 ad eccezione del venerdì, quando è aperto dalle 14.00 alle 18.00.

*I dati relativi al progetto si riferiscono all'anno 2018.