Empowerment inclusivo per donne e giovani
Nariman Ashraf / Save the Children
Perché
Il tasso di povertà del distretto di Assiut è il più alto in Egitto, sia le donne che i giovani che vivono in povertà affrontano barriere significative per accedere a un lavoro dignitoso e ai mezzi di sussistenza. Per le donne, queste barriere sono radicate nelle norme sociali e negli atteggiamenti che sminuiscono l’importanza dell'istruzione oltre la scuola primaria per le ragazze e scoraggiano la partecipazione alla vita sociale ed economica al di fuori della casa. I giovani di entrambi i sessi nei distretti rurali di Assiut hanno anche limitate opportunità di accedere alla formazione professionale o ad altre competenze che aprono le porte a un lavoro dignitoso. Le donne e i giovani che vivono con la disabilità affrontano barriere ancora maggiori, come risultato di atteggiamenti sociali che presumono che le persone con disabilità non siano in grado di contribuire nella sfera sociale o economica.
Che cosa
Attraverso questo progetto, ci impegniamo a promuovere nelle comunità rurali di tre distretti di Assiut l'empowerment e le opportunità sociali ed economiche per le donne e i giovani che vivono in povertà, compresi quelli che vivono con disabilità, per aiutarli ad affrontare la mancanza di mezzi di sussistenza, di competenze e di opportunità finanziarie. Per ottenere ciò, lavoriamo su due livelli interconnessi:
La creazione di ambienti inclusivi specifici per donne e giovani con disabilità, assicurando che le barriere siano identificate e ridotte per la partecipazione dei beneficiari;
Sostenendo e dotando le donne e i giovani di competenze di vita e imprenditoriali che diano loro accesso a opportunità di sostentamento e aumentino il loro contributo ai settori economici e sociali delle loro comunità.
Attività principali e alcuni risultati raggiunti
- Formati e coinvolti 50 giovani di cui 8 con disabilità (su 50 giovani attesi) sulla capacità di contribuire allo sviluppo e al miglioramento delle politiche per l'empowerment delle donne e dei giovani che vivono in povertà, compresi quelli che vivono con disabilità.
- Realizzati eventi di mobilitazione della comunità e i programmi formativi di sensibilizzazione per uomini e donne, raggiungendo 334 uomini (su 250 uomini attesi) di età compresa tra i 20 e i 50 anni e 521 donne (su 250 attese) di età compresa tra i 20 e i 45 anni; al fine di mobilitare le comunità sulla necessità di combattere le discriminazioni e promuovere maggiori diritti e partecipazione sociale dei giovani e delle donne, inclusi coloro con disabilità.
L’84% dei membri della comunità intervistati sostiene la partecipazione economica e sociale dei giovani e delle donne target del progetto. - 12 centri di educazione prescolare (9 riabilitati e 3 nuovi sono stati creati) su 12 attesi, sono stati abilitati per l’accoglienza inclusiva 428 bambini (su 300 attesi) di età compresa tra i 6 mesi e i 5 anni. Questi bambini potranno beneficiare dei servizi di educazione prescolare (ECCD) di qualità, facilitando così l'accesso delle loro madri alle opportunità di lavoro.
- 30 gruppi di risparmio comunitario (VSLA) sono stati creati (su 30 attesi), confermandosi una componente fondamentale per garantire piena emancipazione economica delle donne, in quanto hanno offerto loro l'opportunità di risparmiare e gestire le proprie risorse economiche attraverso l'accesso a servizi finanziari informali.
- 540 donne (su 500 previste) di età compresa tra i 20 e i 35 anni, di cui 84 con disabilità, hanno beneficiato di programmi di formazione per l’acquisizione di competenze di vita (life skill) e sulle attività produttrici di reddito, tra cui: alfabetizzazione di base e matematica; capacità imprenditoriali e competenze professionali. L’84% delle donne che hanno tratto beneficio dalla formazione in educazione finanziaria può dimostrare/segnalare una maggiore conoscenza in materia di educazione finanziaria. Queste donne hanno anche beneficiato di sessioni di supporto all’avviamento d’impresa: il 92% (Target Value 75%) delle donne intervistate hanno dimostrato di conoscere e aver acquisito informazioni e servizi di sviluppo aziendale. Su 540 donne formate, 532 hanno ricevuto un supporto finanziario o beni materiali per avviare o far crescere le proprie attività generatrici di reddito.
- 533 giovani (su 500 previsti) di età compresa tra i 15 e i 24 anni, hanno beneficiato di programmi di formazione per l’acquisizione di competenze di vita (life skill) e sulle attività produttrici di reddito, tra cui: alfabetizzazione di base e matematica; capacità imprenditoriali e competenze professionali. Di questi, 515 hanno ricevuto un supporto finanziario o beni materiali per avviare o far crescere le proprie attività generatrici di reddito. I risultati complessivi mostrano che l'81,4% dei giovani partecipanti ha dimostrato progressi nell'applicazione delle competenze per la vita quotidiana: a casa, a scuola, sul posto di lavoro e nella comunità.