Sicurezza alimentare e nutrizionale nel distretto di Zomba

Sam Vox / Save the Children

Perché 

Il Malawi è uno dei Paesi più poveri al mondo e la sua economia dipende fortemente dall’agricoltura di sussistenza, che impiega oltre l’80% della popolazione ma produce al di sotto del proprio potenziale. La regione meridionale presenta livelli più elevati di insicurezza alimentare rispetto al resto del Paese e l’accesso per le donne alle risorse resta limitato. Nel distretto di Zomba, classificato in fase 3 dell’IPC, la crisi alimentare si accompagna a malnutrizione acuta, povertà multidimensionale superiore alla media nazionale, forte esposizione agli shock climatici, campi agricoli non produttivi e instabilità dei prezzi alimentari

Che cosa 

Il progetto mira a contribuire alla sicurezza alimentare e nutrizionale delle famiglie vulnerabili del distretto di Zomba, intervenendo su: disponibilità, accesso, utilizzo e stabilità degli alimenti. L’intervento promuove un approccio agroecologico orientato a ridurre la dipendenza da input agricoli costosi, migliorare la salute del suolo, rafforzare la gestione delle risorse naturali e aumentare la resilienza delle comunità. Il progetto valorizza inoltre la partecipazione delle comunità, l’accesso a innovazioni semplici e sostenibili, la diversificazione economica e il rafforzamento del ruolo delle donne

Attività principali  

Le attività mirano a rafforzare la sicurezza alimentare e nutrizionale delle famiglie vulnerabili di Zomba attraverso tre linee di intervento:

  1. L’adozione di pratiche agroecologiche e una migliore gestione delle risorse naturali, con formazione degli agricoltori, farmer field schools, dimostrazioni sul campo, agricoltura domestica integrata e strumenti digitali per la divulgazione agricola. 

  2. Rafforzare e diversificare i mezzi di sussistenza delle famiglie, facilitando l’accesso a sementi, sistemi di irrigazione, bestiame di piccolo taglio, supporto all’imprenditorialità e attività generatrici di reddito. 

  3. Migliorare l’accesso dei piccoli agricoltori a mercati, fattori di produzione e finanziamenti, rafforzando organizzazioni agricole, gruppi di risparmio e prestito e collegamenti con fornitori, microfinanza e mercati locali.