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Emergenza Afghanistan

In Afghanistan 9,6 milioni di bambini soffrono la fame ogni giorno a causa di una terribile combinazione tra crisi economica, impatto della guerra in Ucraina, le conseguenze dei disastri naturali e la ricorrente siccità. 

La situazione nel Paese era disastrosa anche prima dell'avanzata dei talebani ad agosto del 2021. Un’intera generazione di bambine e bambini cresciuta con la paura costante delle bombe, in estrema povertà e senza cibo. Nel giro di poche settimane,centinaia di migliaia di loro sono stati costretti a fuggire dalle loro case. 

Nella notte del 21 giugno 2022 un terribile terremoto di magnitudo 5.9 ha colpito il sud-est del Paese, il peggiore degli ultimi vent’anni. Una situazione gravissima in cui si contano più di 770 vittime e quasi 1500 feriti. Siamo molto preoccupati per le conseguenze sugli oltre 118.000 bambini che vivono nella zona colpita dal sisma. Questo è un altro durissimo colpo a un Paese già in ginocchio, dove quasi la metà della popolazione soffre quotidianamente la fame.

Aiutaci ad arrivare in tempo e salvare quante più bambine e bambini possibile. Dona ora.

La grave crisi economica minaccia di lasciare più del 95% della popolazione in estrema povertà. In pochi mesi i prezzi di grano, riso e olio sono più che raddoppiati. Intere famiglie per riuscire a comprare il poco cibo a disposizione devono vendere tutto ciò che possiedono. I genitori sono costretti a fare scelte drastiche per sopravvivere, come ritirare i figli da scuola e mandarli a lavorare, venderli e, nel caso delle femmine, farle sposare precocemente. 
Si teme che la metà di tutte le bambine e i bambini sotto i cinque anni soffrirà di malnutrizione. 

Le conseguenze del duro inverno e della pandemia di Covid-19 stanno contribuendo in modo determinante a peggiorare la situazione, perché a causa delle restrizioni, l'impossibilità di lavorare e l'aumento dei prezzi, la crisi alimentare, sanitaria ed economica sono divampate. Sempre più famiglie sono costrette a gesti estremi pur di sfamare i propri figli, oltre un milione i bambini sono coinvolti nel lavoro minorile. I nostri operatori riferiscono che malattie virali stanno aumentando e mietendo vittime, a causa del mancato accesso dei bambini a cure sanitarie adeguate e alle vaccinazioni di routine. Nel solo 2022, ci sono stati più di 18.000 casi di morbillo e 142 bambini sono morti a causa di questa patologia. 

Inoltre la condizione delle donne è sempre più drammatica: moltissime bambine non frequentano le scuole a causa delle restrizioni governative. Impedire a metà delle generazioni future di accedere all'istruzione avrà conseguenze catastrofiche sul futuro dell'intera nazione. 

Il nostro lavoro in Afghanistan non si fermerà. Resteremo e aiuteremo le bambine e i bambini ad avere gli stessi diritti e ricostruire le loro vite.

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Cosa sta succedendo in Afghanistan oggi

Continueremo a puntare i riflettori sull'Afghanistan e a richiamare l'attenzione sulla drammatica situazione che le bambine e i bambini afghani stanno vivendo, ovunque si trovino, anche quando la copertura mediatica calerà. 

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Il nostro intervento

La micidiale combinazione di violenza, fame, disastri naturali e Covid-19 rappresenta una minaccia gravissima per la vita delle bambine e dei bambini in Afghanistan e non solo. Per questo lavoriamo ogni giorno per proteggere i più piccoli ovunque si trovino, per garantire loro il futuro che meritano. Il tuo aiuto è ora più che mai necessario: fai la differenza per tante bambine e bambini quando ne hanno più bisogno, contribuisci al Fondo Emergenze per i Bambini.

Operiamo in Afghanistan dal 1976 e oggi i nostri 900 colleghi afghani e i 1.300 operatori sanitari di comunità sono l’unica ancora di salvezza per tanti piccoli. Il tuo sostegno ci permetterà di aiutare le bambine e i bambini che non hanno nessun altro a cui rivolgersi.

Gli aiuti salvavita che ci permetterai di realizzare sono:

  • Beni di prima necessità, ripari temporanei e coperte a più di 500.000 famiglie afgane costrette ad abbandonare le proprie case.
  • Cure mediche e servizi sanitari anche nelle aree più remote del Paese attraverso le nostre cliniche mobili. Diagnosi e trattamento per i bambini malati di malnutrizione acuta.
  • Sostegno a insegnanti e studenti per continuare l’istruzione e l’apprendimento. Allestimento di spazi sicuri dove i bambini possano giocare, imparare e accedere a servizi di supporto psicosociale.
  • Supporto economico alle famiglie per i loro i bisogni primari.

Dal 27 agosto fino al termine del ponte aereo umanitario tra l’Afghanistan e l'Italia, al Terminal 5 dell'aeroporto di Fiumicino i nostri operatori e mediatori culturali, insieme a quelli di CivicoZero Roma, hanno supportato le operazioni di accoglienza, prima informativa e orientamento, distribuzione e trasferimento di tutte le persone in arrivo da Kabul. Hanno aiutato in questa fase 800 profughi afghani e assistito in modo personalizzato 37 nuclei familiari e 14 minori non accompagnati. 

Tramite le nostre cliniche mobili le operatrici e gli operatori di Save the Children stanno assicurando i trattamenti contro la malnutrizione e quelli di immunizzazione contro infezioni e malattie ai bambini e alle famiglie che vivono nelle aree rurali. Sul campo le nostre squadre sono composte da medici e infermieri, psicologi e operatori di ostetricia, addetti al controllo delle sale operatorie mobili, nello specifico alla prevenzione infezioni ed immunizzazione, e promotori all’educazione alimentare. Personale necessario per fornire servizi sanitari essenziali e promuovere la corretta alimentazione a donne e uomini, bambini e bambine.

Grazie anche all'aiuto dei nostri sostenitori, solo nel 2021 le cliniche sanitarie mobili di Save the Children in Afghanistan hanno condotto quasi 375.000 controlli e curato più di 12.000 bambini per malnutrizione. In questi mesi stiamo focalizzando il nostro intervento per raggiungere oltre 13.500 famiglie e 60.000 bambini delle province di Kandahar, Kabul, Jawzjan, Balkh, Nangahar, Langham, Kunar e Faryab. Il nostro obiettivo è fornire interventi salvavita, per farlo, ora più che mai, c’è bisogno del tuo supporto.

DONA ORA

Da 40 anni in Afghanistan lavoriamo per aiutare le bambine e i bambini con l'obiettivo di ridurre significativamente la mortalità infantile, la malnutrizione, i matrimoni precoci e per permettere a tutti di andare a scuola. Insieme alle comunità locali, alle istituzioni e a numerosi altri partner ci impegniamo per migliorare la salute fisica ed emotiva dei bambini, l'accesso ai mezzi di sussistenza e ai servizi igienico-sanitari, per garantire loro un'istruzione di qualità e protezione.