bambino yemen apparecchio orecchio

In Yemen da marzo 2015 è in corso un sanguinoso conflitto. Siamo di fronte a una delle peggiori crisi umanitarie di sempre: l'80% della popolazione necessita di aiuto e assistenza umanitaria, inclusi 5,4 milioni di bambini che ne hanno bisogno urgente. Costretti a vivere sotto le bombe, ogni giorno rischiano di subire le peggiori conseguenze della guerra: mutilazioni, fame e malattie. 

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aggiornamento covid-19

A fine luglio in Yemen sono stati confermati 1.619 casi e 447 morti. Il tasso di mortalità è 5 volte superiore rispetto ala media. 

Il nostro lavoro nel Paese non si ferma: il nostro staff continua a garantire le attività salva-vita, come l'operatività dei centri sanitari, ma è stato fortemente colpito per potersi adattare alle misure di sicurezza.

Stiamo contribuendo per ridurre il rischio di infezione tra i bambini più vulnerabili e le loro famiglie, con azioni di prevenzione, come la distribuzione di messaggi informativi, kit igienici e formando operatori e volontari.

nuova escalation di violenze

Nei primi sei mesi del 2020 sono aumentati gli attacchi aerei e i bombardamenti.

A luglio il numero delle vittime civili è triplicato rispetto a maggio: in soli 4 giorni le vittime civili sono salite a 17, tra loro 10 erano bambini. Sono proprio i piccoli yemeniti ad essere le principali vittime di questa tragedia umanitaria che sembra non avere fine.

Le violenze colpiscono tutta la popolazione, senza distinzione, e mettono ancora più in difficoltà gli aiuti umanitari. Anche quelli necessari per fronteggiare l'epidemia di Coronavirus, che si sta diffondendo senza controllo.

Continuiamo il nostro lavoro al fianco dei bambini in Yemen, ma c'è bisogno del tuo aiuto per tenerli al sicuro, garantire loro cibo, acqua e cure mediche. Aiutaci a non lasciarli soli, dona ora!

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in yemen preoccupa l'emergenza covid-19

Almeno 385 persone sono morte con sintomi compatibili con il Coronavirus, una frequenza di 50 decessi al giorno che è in rapida crescita.

Nel Paese, devastato da 5 anni di conflitto, solo la metà degli ospedali è ancora pienamente funzionante, ma in questa situazione molti sono stati chiusi e la metà del personale medico si rifiuta di prestare servizio senza le adeguate misure di protezione personali. I nostri operatori sul campo assistono a casi di pazienti respinti dagli ospedali, che respirano a fatica o collassano.

Per fronteggiare l'espandersi del Coronavirus sono a disposizione solo 500 ventilatori e 700 posti in terapia intensiva, di cui 60 per bambini, a fronte di una popolazione di 30 milioni di persone. Sono inoltre solo 4 i laboratori in grado di effettuare i test sul Coronavirus.

Garantire il sostegno necessario per contenere l'espandersi del virus è letteralmente una questione di vita o di morte. Il tuo aiuto ora può fare la differenza per tantissimi bambini già fortemente provati dalla malnutrizione, feriti o consumati dalla guerra. 

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5 anni di guerra sui bambini

Purtroppo anche questo marzo siamo costretti a ricordare l'inizio del conflitto in Yemen, 5 anni devastanti per un'intera generazione di bambini: 2 milioni hanno dovuto abbandonare le loro case e almeno 2.047 sono stati uccisi o rimasti feriti a causa delle violenze, da dicembre 2017. Più di 10 milioni vivono in condizioni di insicurezza alimentare e quasi 1,2 milioni si sono ammalati di colera.

Le conseguenze della guerra hanno un impatto fortissimo anche sulla salute mentale dei bambini, che nella maggior parte dei casi soffrono di tristezza e depressione: 1 su 5 vive nella paura costante [1]. Per supportare in questo senso i bambini in Yemen, Save the Children ha creato 50 Spazi a Misura di Bambino per dare la possibilità ai minori di affrontare i traumi e le esperienze vissute anche attraverso il gioco, le relazioni con i propri coetanei e lo sviluppo delle loro capacità cognitive. Grazie a questi spazi sono stati raggiunti quasi 250.000 bambini dall'escalation del conflitto.

Al momento si teme anche la diffusione della pandemia di Covid-19, che metterebbe ancora più a dura prova i servizi sanitari del Paese, già allo stremo.

In Yemen i bambini sono sotto attacco e c'è bisogno del tuo aiuto per salvarli.

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[1] L’indagine, la più ampia di questo genere ad essere stata condotta da quando in Yemen è scattata l’escalation del conflitto, consiste in interviste a più di 1.250 bambini (tra i 13 e i 17 anni), genitori e adulti di riferimento, in merito alle condizioni di salute mentale dei minori.

L'EPIDEMIA DI DENGUE

A causa del propagarsi dell'infezione, almeno 78 bambini sono morti. Il sistema sanitario è al collasso a causa del conflitto: metà delle strutture sanitarie sono chiuse, mentre c'è carenza di medicinali e personale qualificato. Le forti precipitazioni inoltre ostacolano la fornitura di acqua pulita e il conseguente utilizzo di bacini idrici scoperti, insieme alla pioggia, favoriscono la diffusione delle zanzare nelle aree colpite.

Bombardamenti ad aden 

I bombardamenti ad Aden hanno lasciato bambini e famiglie senza cibo, acqua e la possibilità di fuggire dalle loro case. Nell’area vivono circa 1,1 milioni di civili, di cui il 70% ha già bisogno di assistenza. L’escalation di violenza da agosto 2019 ha colpito la popolazione già allo stremo: in Yemen a causa della guerra ogni mese 37 bambini perdono la vita. Il conflitto ha fatto collassare l’economia, paralizzato i servizi sociali e bloccato l’arrivo di beni primari per la popolazione. La chiusura del porto di Hodeidah, di importanza strategica per il Paese, ha provocato una delle più grandi carestie degli ultimi 100 anni. Cibo, acqua e farmaci scarseggiano e gli aiuti umanitari hanno subito un arresto. I voli su Aden sono stati sospesi e il rischio che venga bloccato anche il porto, vitale ormai per i rifornimenti, è altissimo. Le ripercussioni sulla situazione già drammatica dei bambini sarebbe devastante.

LA DRAMMATICA SITUAZIONE NEL PAESE

I tassi di malnutrizione sono molto alti: più di 10 milioni di bambini vivono in condizioni di insicurezza alimentare, di cui 2,1 sono gravemente malnutriti. Più della metà delle strutture sanitarie sono chiuse o parzialmente in funzione e in molte zone non ci sono medici disponibili. Quasi 1,2 milioni di bambini si sono ammalati di colera e difterite o dengue. A correre rischi gravissimi è soprattutto chi soffre di malnutrizione: a causa di un sistema immunitario più debole per i bambini malnutriti la possibilità di morire è tre volte maggiore.

Il 26 marzo 2019 una bomba caduta a soli 50 metri dall’entrata di un ospedale che sosteniamo ha causato otto vittime tra cui cinque bambini.  

Cosa stiamo facendo

Dal 2015 i nostri operatori sono sul campo e lavorano senza sosta per distribuire cibo e acqua potabile ai bambini e alle famiglie più vulnerabili.

Grazie al nostro programma di salute e nutrizione forniamo assistenza attraverso 188 ambulatori e tre cliniche mobili. Per limitare la diffusione di epidemie abbiamo organizzato programmi sulle buone pratiche igienico-sanitarie e distribuito kit igienici.

In questi cinque anni abbiamo assicurato cure contro la malnutrizione a circa 244.536 bambini sotto i cinque anni.

Nella prima metà del 2019, Save the Children ha fornito supporto a 206.000 persone ad Aden, di cui più della metà sono bambini che hanno beneficiato di programmi di protezione, salute e istruzione.

Ma sono ancora troppi i bambini vittime di questa guerra.

Per loro, il tuo aiuto può fare la differenza tra la vita e la morte.

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