Sudan: nell’ultimo trimestre del 2024 il più alto numero di violenze dall'inizio del conflitto, con bombardamenti e attacchi indiscriminati contro i bambini
L’Organizzazione chiede a tutte le parti coinvolte il rispetto del diritto internazionale, di evitare il posizionamento di obiettivi militari in prossimità di aree civili e di assicurare l'allontanamento dei civili dalle zone di conflitto attivo