Accesso ai vaccini: nessuno è al sicuro finché non lo saremo tutti

Una donna con in braccio il suo bimbo neonato durante una visita con un infermiera

Perché è così importante e fondamentale che tutti i Paesi del mondo possano accedere al vaccino contro il Covid-19? Quali sono le soluzioni da mettere in atto per sconfiggere la pandemia? Ne parliamo insieme a Daniela Fatarella, direttrice di Save the Children Italia.

L’ineguaglianza nell’accesso ai vaccini è un problema di tutti

“Nessuno è al sicuro finché non lo saremo tutti. Assistiamo oggi al diffondersi di una nuova variante, la variante Omicron, e nuovamente abbiamo paura soprattutto di vedere vanificati gli sforzi che sono stati fatti in questi anni. Eppure dobbiamo pensare che in un mondo globalizzato non possiamo essere al sicuro e protetti se tutti e tutte non hanno accesso al vaccino.

Purtroppo i dati di accesso ai vaccini sono molto diversi tra Paese e Paese. Molti Paesi del G20 hanno raggiunto quasi il 90% delle vaccinazioni, come raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma abbiamo Paesi, come quelli africani, che sono solo al 5%, o addirittura al 2%. Quindi vediamo che c’è una situazione di fortissima ineguaglianza in cui i vaccini non sono resi accessibili a tutti.

Guarda il video di Daniela Fatarella: direttrice Save the Children Italia

È necessario far sì che tutti i Paesi possano avere accesso ai vaccini, soprattutto dobbiamo dare le dosi mancanti a tutti quei Paesi che si trovano in difficoltà e permettere poi che i vaccini vengano prodotti localmente riuscendo così a spezzare questa dipendenza.

Siamo in un mondo globalizzato, di fronte a una pandemia globale, per combatterla è quindi fondamentale unire le forze e dare l’accesso ai vaccini per tutti e si permetta a chiunque di poter decidere di curarsi e proteggersi da questa malattia.”

Man mano che il virus progredisce attraverso le popolazioni non vaccinate, rischiamo che ceppi nuovi e più mortali girino indisturbati nel nostro pianeta.
I vaccini possono giocare un ruolo fondamentale per la fine della pandemia, ma solo se saranno accessibili a tutti e tutte e solo se si agirà per un interesse globale.

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