Che cos’è il Consiglio Fuoriclasse: testimonianze di un anno insieme

bambina di profilo con maglioncino rosa fa una smorfia di stupore

Dalla scoperta del proprio territorio alla sperimentazione di nuove metodologie di apprendimento, dalla cura degli spazi pubblici al dialogo con le Istituzioni, approfondisci le proposte degli studenti per promuovere un’educazione diffusa, aprendo la scuola al territorio. 

CHE COS’È IL CONSIGLIO FUORICLASSE 

Il Consiglio Fuoriclasse è uno spazio di dialogo permanente tra docenti e studenti per promuovere il benessere scolastico. Nell’ambito di Fuoriclasse in Movimento, piccoli e grandi si incontrano periodicamente per definire proposte per migliorare le relazioni, la didattica, gli spazi scolastici, il rapporto scuola-territorio. 

FUORI DELLA SCUOLA, PER UNA SOCIETÀ CHE EDUCA

Gli studenti della scuola secondaria di I grado Bovio Colletta di Napoli hanno intrapreso un percorso di conoscenza del proprio territorio, decidendo di concentrarsi sulle numerose comunità straniere presenti per affrontare con loro i temi della diversità e dell’inclusione. È stata un’esperienza in cui la società stessa ha assunto con consapevolezza il suo ruolo educativo: per rispondere ai bisogni degli studenti si è attivata una collaborazione con la Cooperativa sociale Casba, che organizza delle passeggiate migranti (Migrantour), durante le quali i cittadini di origine straniera raccontano i luoghi della città, partendo dal vissuto delle comunità migranti. 

A Torino, la relazione tra anziani e ragazzi della scuola secondaria di I grado Da Vinci, avviata con la redazione del giornale “Gente di Falchera” ha permesso una maggior conoscenza del quartiere anche grazie ad uno sguardo intergenerazionale. 

A Velletri (Roma), l’Istituto Comprensivo Gino Felci e le secondarie di I grado Mariani e Velletrano hanno deciso di progettare uno scambio tra i rappresentanti dei Consigli Fuoriclasse e le Istituzioni locali. L’incontro in Comune ha aiutato gli studenti ad approfondire alcuni aspetti che caratterizzano il processo decisionale (ad esempio la priorità delle scelte e la delicatezza del ruolo del rappresentante), gli Assessorati coinvolti hanno potuto beneficiare del lavoro svolto dai Consigli Fuoriclasse per raccogliere idee e proposte di miglioramento, per le scuola e la città. 

IL TERRITORIO, UNA GRANDE RISORSA PER L’APPRENDIMENTO

Gli studenti della scuola secondaria di I grado Sogliano di Napoli, dopo una mappatura della Municipalità e dei suoi (pochi) spazi verdi, hanno individuato un giardino, sconosciuto a tutti ma molto vicino alla scuola, il Parco del Re Ladislao. Si è così avviata una sperimentazione sull’outdoor education: lezioni sul prato di italiano, matematica, arte, che hanno insegnato soprattutto che il nostro corpo, la bellezza che abbiamo attorno, così come gli spazi hanno un grande ruolo sia nella didattica sia nel miglioramento delle relazioni. 

Anche gli studenti di Potenza si sono presi cura del territorio circostante: l’Istituto Comprensivo Don Milani, in collaborazione con Legambiente, ha realizzato un orto didattico; grazie al sostegno del Comune, i bambini e i ragazzi hanno riqualificato il giardino antistante le scuole con piante e fiori.

A Torino, gli insegnanti della scuola primaria Anna Frank hanno inoltre organizzato un torneo di calcetto ed un contest hip hop interclasse nei campetti del quartiere, da poco tempo recuperati e di nuovo disponibili per tutti gli abitanti.

PROTAGONISTI PER IL CAMBIAMENTO

Molte scuole Fuoriclasse hanno deciso di impegnarsi concretamente per l’ambiente. Gli studenti delle scuole secondarie di I grado Moro e Vacca, grazie al lavoro del Consiglio Fuoriclasse, hanno dedicato una giornata alla pulizia di una spiaggia ubicata nel quartiere Santo Spirito di Bari. Sostenuti da Retake e da altre associazioni ed aziende territoriali, hanno setacciato il lungomare, rimuovendo dagli scogli decine di tappi di bottiglie in plastica che sono stati raccolti in un contenitore in legno a forma di pesce, immagine simbolo dell’iniziativa.

A Milano, i bambini della scuola primaria Trilussa hanno realizzato la Giornata Ecologica in Quartiere, con il sostegno del Municipio 8 del Comune e dell’AMSA (Azienda Milanese di Servizi Ambientali), che ha fornito strumenti e materiali per attuare la pulizia delle strade. Lungo il tragitto sono stati attaccati alle pensiline dei bus e alle vetrine dei negozi dei volantini realizzati a mano dagli studenti, distribuiti anche ai passanti, per raccontare l’iniziativa e sensibilizzare il territorio sul tema del rispetto dell’ambiente. 

LA MENTE INSIEME AL CORPO

Per promuovere un apprendimento duraturo, la scuola secondaria di Su Planu (Cagliari) ha realizzato una giornata a classi aperte con 11 laboratori in contemporanea tra cui: “Geografia – da nord a sud in giro per la scuola” (i ragazzi hanno imparato ad orientarsi costruendo un orologio per individuare il nord e hanno disegnato delle mappe per conoscere meglio la propria scuola); “Storia – giocare con i Nuraghi” (gli alunni hanno costruito un vero e proprio gioco dell’oca nuragico, con l’obiettivo di conoscere il loro patrimonio culturale e poterlo tutelare); “Yoga –  un piccolo viaggio” (grazie alla pratica all’aperto di esercizi sul respiro consapevole e la meditazione, gli studenti hanno realizzato un viaggio di conoscenza e accettazione con il proprio corpo). 

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