Che cos’è l’educazione civica: 3 attività per insegnarla al meglio

due bambine indicano un mappamondo poggiato su un tavolo. Vicino ci sono delle penne e sullo sfondo una terza bambina che scrive.

Oggi parliamo di educazione civica insieme a Roberta Salzano, coordinatrice dei "Laboratori di educazione alla cittadinanza" di FONDACA.

Approfondiremo il tema generale dell’educazione civica fino ad arrivare ad alcuni esempi di attività da poter fare insieme agli studenti e alle studentesse in aula e online.

Che cos’è l’educazione civica

Partiamo dal significato di educazione civica. La legge 20 agosto 2019, n. 92 “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica” nella scuola primaria e secondaria stabilisce come l’educazione civica sia una materia curriculare e ne definisce la messa in pratica per le scuole e gli argomenti connessi.

L’educazione civica è una materia di tipo trasversale che comprende la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società.

Il curricolo è di 33 ore annue e viene valutato come una disciplina a sé stante.

Quali sono le linee guida dell’educazione civica

Le linee guida dei contenuti dell’educazione civica si possono raggruppare in 3 macro categorie:

  • Costituzione, diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà: la conoscenza, la riflessione sui significati, la pratica quotidiana del dettato costituzionale rappresentano il primo e fondamentale aspetto da trattare.
  • Sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio: l'Agenda 2030 dell‘ONU ha fissato i 17 obiettivi da perseguire entro il 2030 a salvaguardia della convivenza e dello sviluppo sostenibile.
  • Cittadinanza digitale: la capacità di un individuo di avvalersi consapevolmente e responsabilmente dei mezzi di comunicazione virtuali.

3 attività per l’insegnamento dell’educazione civica per la scuola primaria e secondaria

Come insegnare l'educazione civica nelle scuole? FONDACA ha messo appunto un contenitore di attività molto utili per insegnare l’educazione civica in maniera pratica e partecipativa.

Lo scopo è quello di approfondire da un punto di vista contenutistico la materia, accrescere le competenze civiche, ma soprattutto favorire un atteggiamento critico al fine di rendere gli studenti e le studentesse capaci di approfondire e prendere una posizione su diversi temi in maniera consapevole.

  • La scatola degli oggetti della cittadinanza: il tema di questa attività è “la cittadinanza nella vita quotidiana”. Quello che occorre è una scatola e degli oggetti (veri o rappresentati) di vita quotidiana collegabili ai temi della cittadinanza. Questi oggetti possono essere ad esempio: il passaporto (per il tema dell’appartenenza), la tessera elettorale (partecipazione e appartenenza alla società), volantini di associazioni del territorio (cittadinanza attiva) etc. Come si procede? Gli alunni sceglieranno uno degli oggetti della scatola che pensano possa associarsi a un elemento della cittadinanza attiva e quando tutti avranno scelto dovranno motivare la loro scelta. Il docente, alla fine dell’attività, dovrà dichiarare che in realtà tutti gli oggetti della scatola fanno parte della cittadinanza e spiegarli uno ad uno. Questo tipo di attività, con un po’ di impegno in anticipo, può essere immaginato anche online attraverso, ad esempio, l’applicazione Padlet, nella quale il docente può inserire preventivamente le immagini dei determinati oggetti e gli studenti possono segnarsi quello scelto e proseguire poi con l’attività.
  • Alla scoperta del quartiere: lo scopo di questa attività è quello di affrontare i temi dell’appartenenza e dell’identità. L’obiettivo è quello di riscoprire il proprio territorio dal punto di vista della cittadinanza attiva. Come fare? Innanzitutto si può scegliere insieme il quartiere che si vorrà visitare. Dopodiché il docente distribuirà una griglia di osservazione, precedentemente creata, nella quale gli studenti possono appuntare alcuni luoghi di cui vorranno discutere in aula al rientro; ad esempio murales, statue, sedi di associazioni, barriere architettoniche etc. L’attività si chiude appunto in aula con una discussione su ciò che gli alunni hanno individuato e sulla connessione di questi luoghi con i temi della cittadinanza attiva.
  • Le carte della Costituzione: l’obiettivo è quello di associare momenti della vita reale agli articoli della Costituzione individuati in precedenza dal docente. Ci serviranno quindi due mazzi di cards; sul primo mazzo verranno scritti gli articoli, sul secondo delle immagini di vita quotidiana. L’obiettivo è quello di associare i due mazzi. Anche questa attività è possibile farla sullo strumento Padlet inserendo le card scritte e le immagini e dividendo gli alunni in gruppi di lavoro su un numero predefinito di articoli da associare.

Questi sono soltanto 3 degli esempi riportati da Roberta Salzano, coordinatrice dei Laboratori di educazione alla cittadinanza di FONDACA. Ascolta l’intero webinar sul tema della cittadinanza attiva.

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