Coronavirus in India: a rischio le famiglie più vulnerabili

gruppo di persone di origine indiana durante una consegna di mascherine per proteggersi dal covid-19


L’emergenza Coronavirus in India sta aggravando, in modo sproporzionato, le condizioni in cui versa un Paese già colpito da calamità naturali e che ne causa la mancanza di cibo, alloggi e cure mediche, soprattutto alla popolazione che vive in abitazioni di fortuna, in povertà e senza lavoro anche a seguito dell’introduzione del lockdown.  

India: come il coronavirus colpisce le famiglie più vulnearbili


L'epidemia di Coronavirus e gli effetti del ciclone Amphan hanno aggravato ulteriormente le condizioni socioeconomiche di molte famiglie, costituendo un pericolo per il futuro di migliaia di bambini che potrebbero essere costretti a dover abbandonare la scuola per aiutare economicamente le proprie famiglie.


Alla fine di maggio 2020, infatti, mentre gran parte delle attività economiche stavano lentamente riprendendo in diverse parti dell'India, il ciclone Amphan ha devastato il sud del Bengala Occidentale e ha completamente interrotto la fornitura di servizi essenziali e mezzi di sussistenza.

Il ciclone Amphan: 544.000 bambini colpiti


Il ciclone ha causato danni irreversibili in 10 distretti, tra cui la capitale dell’India, Calcutta e si stima che circa 1,36 milioni di persone siano state gravemente colpite, tra cui circa 544.000 bambine e bambini.
I danni causati dall’arrivo del ciclone Amphan rischiano di aggravare il bilancio delle vittime da coronavirus


Infatti, le prime necessità di milioni di persone sono fortemente minacciate dall’estrema povertà, dalla malnutrizione, dalle malattie e dall’assenza di adeguate strutture sanitarie. 
A questa drammatica problematica si aggiunge quella relativa al blocco delle attività lavorative, che rischia di pesare enormemente su tutte le persone che vivono al di sotto della soglia di povertà: i lavoratori migranti, le comunità tribali, i bambini che vivono in strada e molti altri soggetti a rischio.


Dobbiamo, quindi, garantire a tutti i bambini la possibilità di proseguire gli studi e regalare loro un futuro lontano dalla povertà e dallo sfruttamento.

L'apprendimento domestico dei bambini durante il lockdown: la storia di Hrithik


Il piccolo Hrithik ha 5 anni e frequenta uno dei nostri asili in un remoto villaggio nel distretto di West Singhbum.


I suoi genitori sanno quanto una buona educazione possa garantire a Hrithik un futuro migliore, ma la costante ricerca di lavoro e le scarse conoscenze, rendono loro impossibile farsi carico dell’apprendimento del bambino.
Alle loro preoccupazioni si aggiunge l’introduzione del lockdown e la conseguente chiusura degli asili


Proprio per questo, siamo entrati in contatto con i genitori di Hrithik e abbiamo fornito alla famiglia il materiale per l’apprendimento precoce (ELM) per permettere al piccolo di proseguire il suo percorso educativo direttamente da casa, attraverso attività ludiche.  


Il materiale per l’apprendimento precoce che gli è stato fornito ha permesso a Hrithik di continuare a studiare anche durante il lockdown.
Le tecniche ELM hanno lo scopo di aiutare i bambini ad apprendere all’interno dell’ambiente domestico, facendo spesso uso di oggetti di uso comune e ricorrendo ad attività ludiche. È un metodo di apprendimento che permette loro di apprendere in modo divertente.


Oggi Hrithik e la sua famiglia sono molto meno preoccupati per il suo futuro. Il nostro materiale per l’apprendimento precoce ha permesso al bambino di continuare a studiare ed imparare giocando, anche in piena emergenza.

Il nostro intervento

In risposta all’emergenza Coronavirus in India, abbiamo istituito una task force responsabile della pianificazione e dell’attuazione delle azioni di risposta necessarie a garantire la prosecuzione delle nostre attività umanitarie.
Ci siamo impegnati nello sviluppare nuove modalità di lavoro con i minori delle comunità più vulnerabili, affinché potessero continuare a ricevere un adeguato sostegno. 


Fin dalle prime fasi della pandemia abbiamo adattato i nostri programmi alla situazione emergenziale e abbiamo avviato iniziative di sensibilizzazione attraverso le nostre sedi operative nei 12 stati dell’India. 


Assieme ad altre organizzazioni della società civile abbiamo attivato la piattaforma "Unire le forze per l’infanzia in India" per difendere i bambini e consigliare il governo sulle migliori strategie da adottare per ridurre l’impatto del Coronavirus sui minori indiani più vulnerabili.

Tutti gli articoli sul tema coronavirus:

Leggi le news e gli approfondimenti.

Chi ha letto questo articolo ha visitato anche