Escalation di violenza in Siria: preoccupazione per migliaia di bambini

Primo piano bambino siriano moro guarda in camera

"Di fronte all’inizio dell’offensiva militare nel nord-est della Siria, chiediamo a gran voce a tutte le parti coinvolte di fermare l’escalation delle violenze e di assicurare in ogni modo possibile la protezione e la sicurezza delle migliaia di bambini, e delle loro famiglie, già sfiniti da una guerra che dura ormai da più di otto anni e la cui vita da oggi è ulteriormente a rischio”, dichiara Filippo Ungaro, nostro direttore comunicazione.

9000 minori in pericolo

Nella zona teatro dell’offensiva, 1,65 milioni di persone hanno già bisogno di assistenza umanitaria, tra cui più di 650.000 sfollati. In grave pericolo, inoltre, gli oltre 9.000 minori, di oltre 40 nazionalità diverse, che attualmente vivono in condizioni già precarie in tre campi sfollati presenti nell’area e che rischiano di perdere la vita se le operazioni belliche dovessero portare a un'interruzione degli aiuti umanitari. 

Ogni guerra è una guerra sui bambini. Bisogna fermare questa escalation di violenza subito, prima che sia troppo tardi. 

Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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