EXOR a sostegno degli studenti in difficoltà

Due bambini giocano con erbe su un tavolo ripresi dall alto

Nuovi laboratori, percorsi educativi e altre iniziative in presenza e online per il recupero degli apprendimenti e il sostegno allo studio.

Dopo l’esperienza estiva, il progetto Arcipelago Educativo prosegue in un anno scolastico difficile con attività per 1700 studenti in 5 città italiane, con l’obiettivo di contrastare la perdita di apprendimenti e il rischio di dispersione scolastica.

Il sostegno di EXOR


EXOR ha infatti deciso di sostenere durante l’anno scolastico Arcipelago Educativo, progetto promosso e co-progettato da Save the Children e Fondazione Agnelli, reso possibile nella sua prima fase dal contributo della Fondazione Bolton Hope Onlus

In estate, l’intervento era stato realizzato in presenza e online da una rete di partner territoriali  e in collaborazione con le scuole. L’obiettivo era dare risposte concrete ai bisogni educativi più urgenti in un contesto che, oltre alla perdita di apprendimenti che sempre avviene nella pausa estiva, era drammaticamente aggravato dall’emergenza Covid-19.

Da un questionario conclusivo sono emerse nuove esigenze e, proprio per far fronte a tali bisogni, EXOR ha deciso di supportare il proseguimento del progetto, espandendolo anche ad altri territori.

I centri educativi diffusi


Le attività di accompagnamento allo studio durante l’anno scolastico si realizzeranno in “centri educativi diffusi” collocati all’interno delle scuole, in contesti marginalizzati, delle città di Torino, Milano, Aprilia (LT), Bari e Reggio Calabria. In quest’ultima città l’intervento della nostra Organizzazione si attiva per la prima volta, grazie a Exor.

In totale, saranno 11 i centri educativi diffusi realizzati grazie al progetto, cui afferiscono studenti di 47 scuole primarie e secondarie di primo grado, per un totale di circa 1.700 allievi dai 9 ai 14 anni. Si tratta di spazi polifunzionali di prossimità, all’interno delle scuole, dove i ragazzi saranno coinvolti in attività didattiche ed educative (accompagnamento allo studio e laboratori didattici), con l’obiettivo di sostenere nell’apprendimento e nella motivazione allo studio gli studenti maggiormente a rischio dispersione. 

Particolarmente innovativa sarà l’attivazione di 330 tutoraggi personalizzati, in modalità online, per il recupero e il rafforzamento delle competenze di base in materie specifiche (lettura, matematica, scienze, lingue straniere), con giovani tutor - universitari volontari - in collaborazione con diversi atenei. Questi percorsi si attiveranno dopo la valutazione di metà anno scolastico, su segnalazione dei docenti referenti delle scuole, in condivisione con le famiglie. I ragazzi saranno sostenuti anche nel rafforzamento delle competenze digitali, anche attraverso il portale di Arcipelago educativo - una piattaforma didattica ad oggi già visitata da 40.000 studenti - e saranno forniti di tablet e connessioni.

Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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