Fanno bene o fanno male? 6 consigli su uso della tecnologia 0-6 anni

dettaglio di mano che poggia su un mouse

Le tecnologie digitali possono offrire opportunità per lo sviluppo dei bambini e delle bambine, ma il loro uso va regolato in base all’età, eventualmente accompagnato dagli adulti di riferimento, legato a scelte consapevoli sui contenuti (app e giochi educativi) e sul tempo di esposizione agli schermi.

In questo articolo proviamo a rispondere a una delle grandi domandi sul tema delle tecnologie digitali.

Le tecnologie digitali: fanno bene o fanno male?

La risposta è sì ed è no. Come in tante altre situazioni la risposta si trova nel mezzo, nell’equilibrio. 

Gli effetti sul benessere psico-fisico dei più piccoli, infatti, possono essere sia positivi che negativi e questo esito dipende da molti fattori: sicuramente occorre considerare i rischi per la salute in riferimento all’esposizione agli schermi digitali in una fascia d’età come quella dei primi 1000 giorni, nella quale avvengono delicati processi di sviluppo celebrale.

4 raccomandazioni da cui partire

Le raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP) sull’uso dei media device (cellulare, smartphone, tablet, pc ecc.) nei bambini/e da 0 a 8 anni di età, indicano di ridurre al minimo l’esposizione agli schermi dal momento che questa incide su diversi processi evolutivi importanti da un punto di vista percettivo, cognitivo, sociale e fisiologico. 

Ecco quindi, in sintesi, 4 punti da cui partire per avvicinarci all’uso delle tecnologie digitali in maniera consapevole:

  • Il “tempo” non è l’unico fattore rilevante: è sconsigliato esporre i bambini a smartphone e tablet prima dei 2 anni (OMS).
  • Evitare l’utilizzo di device durante i pasti e prima di andare a dormire. In questa fascia d’età è meglio evitare di calmare o distrarre i bambini con tablet e smartphone.
  • L’uso dei dispositivi multimediali di sera può interferire con la qualità del sonno per i contenuti stimolanti e la luce dello schermo.
  • È preferibile limitare l’uso di questi dispositivi ad un massimo 1 ora al giorno nei bambini e bambine di età compresa tra i 2 e i 5 anni.

6 consigli per i genitori

Di seguito, invece, 6 consigli pratici per genitori di bambine e bambini che si avvicinano o stanno già interagendo con le diverse tecnologie digitali.

Innanzitutto bisogna conoscere gli strumenti digitali:

  • Informati sulle impostazioni di privacy di strumenti, app e servizi.
  • Attiva sempre il parental control (o filtri o sistemi di monitoraggio).
  • Scegli app che consentano il gioco dialogico e collaborativo.

Bisogna sempre creare un ambiente di ascolto per i propri figli e figlie:

  • Utilizza le tecnologie come occasione per parlare di internet e dei giochi online che interessano ai tuoi/tue figli/e.
  • Presta attenzione a tutte le loro domande e cercate insieme le risposte ai quesiti sulle nuove tecnologie.

Ultimo, ma non per importanza, dai sempre il buon esempio:

  • Bambini e bambine imparano molto dal tuo esempio: se vuoi che i tuoi figli o le tue figlie utilizzino al meglio le tecnologie digitali ricordati che ti osservano, che vedono come e quando usi il cellulare e che tenderanno ad adottare comportamenti che gli sono familiari.

Approfondisci l’argomento

Le informazioni in questo articolo fanno parte di una Guida realizzata insieme alla Polizia Postale “Adescamento online - Conoscere e prevenire: una guida per genitori”. Una guida che vuole essere uno strumento utile per genitori e adulti con responsabilità genitoriale di bambini, bambine e preadolescenti, in un momento storico e sociale in cui il rapporto con le tecnologie digitali caratterizza molte delle nostre esperienze di vita, compresa la genitorialità.

La Guida contiene tre sezioni, ciascuna dedicata a genitori di bambini e bambine diverse fasce d’età: 0-6 anni, 6-10 anni e pre-adolescenti di 10-13 anni.

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