Freddo e povertà energetica: la situazione in Italia
Syria Relief SCI's partner in North Syria
L’intenso freddo che sta colpendo in questi giorni l’Italia pesa soprattutto su bambini, bambine e adolescenti che vivono in situazioni di fragilità e povertà con abitazioni inadeguate.
Povertà energetica: che cos’è
La povertà energetica è una forma di povertà spesso silenziosa che colpisce, in particolare, le famiglie con basso reddito. Le rigide temperature di questi giorni hanno messo a dura prova molte famiglie che faticano ad affrontare l’aumento del costo dell’energia o non hanno abbastanza risorse economiche né accesso al credito per migliorare il riscaldamento delle proprie case.
La povertà energetica e i problemi abitativi rendono difficile vivere in modo dignitoso e influiscono su bisogni essenziali per la crescita dei minori, come avere spazi per studiare e riposare, una casa riscaldata e condizioni di salute adeguate.
Povertà energetica in Italia
Per molte famiglie, una delle forme di povertà che pesa di più è quella energetica, la quale colpisce maggiormente i bambini che vivono in situazioni di fragilità economica e sociale.
La situazione in Italia sulla povertà energetica è la seguente:
- il 7,9% delle famiglie con almeno un minore non può permettersi di riscaldare adeguatamente la propria abitazione.
- una situazione che si aggrava per i nuclei monogenitoriali, per il9,5%.
La povertà dei minori riguarda tutte le dimensioni della loro vita, per questo un intervento di prevenzione e contrasto della povertà minorile deve avere un approccio integrato, fondato su una strategia con i diritti dei minori al centro, e includa misure efficaci, per il contrasto della povertà energetica.
È necessario portare l’attenzione sul fenomeno della povertà energetica e adottare azioni concrete per assicurare alle famiglie un accesso adeguato all’energia, garantendo ai bambini case dignitose, riscaldate e ambienti sani, fondamentali per la loro salute.
Per approfondire, leggi il comunicato stampa.