Genitori ai tempi della pandemia: le testimonianze

Primo piano di un ragazzo adolescenti con occhiali, capelli neri e ricci abbastanza lunghi. Guarda alla sua sinistra e si tiene il mento con la mano

La condivisione degli spazi familiari ha subito una vera e propria rivoluzione con l’avvento delle restrizioni causate dal Covid-19 e anche le relazioni tra genitori e figli hanno affrontato sfide e cambiamenti

La didattica a distanza e la riduzione delle relazioni sociali extra-familiari sono solo alcuni degli effetti della pandemia che hanno impattato sulla routine di adulti, adolescenti e bambini dall’inizio di questa crisi.

Alcuni genitori che fanno parte del progetto Futuro Prossimo - finanziato da Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile - hanno condiviso con noi le loro testimonianze, raccontando la nuova quotidianità che si sono trovati a vivere insieme ai loro figli.

Famiglie in pandemia, la testimonianza dei genitori


Sono tante le criticità riscontrate nel nuovo assetto della vita quotidiana che le restrizioni del Covid-19 ci hanno imposto, ma non sono mancate - per alcuni genitori - anche opportunità inaspettate.

Ecco alcune testimonianze.

  • Genitore con figlia adolescente che frequenta la terza media:

    “Avendo una figlia adolescente è stato difficile e continua ad esserlo anche oggi. Per colpa delle restrizioni i ragazzi, gli adolescenti, vista la mancanza di socializzazione tendono a chiudersi in se stessi, riparandosi dietro al Pc, dietro al Tablet, dietro ai cellulari e quindi io da mamma faccio tanta fatica pur di comunicare con mia figlia. 
    Spero che queste restrizioni possano risolversi con la fine della pandemia affinché i ragazzi possano avere di nuovo una vera vita sociale”. 
  • Genitore con figlia adolescente che frequenta la terza media, un figlio minore che frequenta la scuola elementare e una bimba piccola in età prescolare:

    “Non so dire quanto sia cambiato il rapporto con mia figlia adolescente a causa del lockdown, noi siamo sempre state molto unite, anche per la situazione che ci siamo ritrovate a vivere durante il periodo di separazione con il mio ex marito. 
    Il cambiamento più forte vissuto durante questo periodo di pandemia è stato nel ritrovare l'armonia e la serenità familiare con mio figlio minore, il quale non viveva più con me e con le altre due mie figlie, ma che per varie vicissitudini si è ritrovato a casa con noi in quel periodo. 
    Il nostro lockdown ha avuto questa nota positiva di ricongiungimento tra tre fratelli che non si ritrovavano a passare così tanto tempo insieme da anni ormai, perdendosi così tanta quotidianità. Ancora oggi mi ritrovo a vivere questa nuova bella realtà, in quanto viviamo ancora tutti insieme per scelta dei ragazzi, siamo quindi di nuovo una famiglia unita (almeno per quanto riguarda i miei figli), mentre prima era un po’ diverso. Il lockdown a me è servito a far vivere i miei bambini insieme, sereni e in armonia”.
  • Genitore con figli di 13 e 20 anni:

    “I mei figli, come tutti gli altri ragazzi e ragazze, si sono ritrovati in una realtà fatta di limiti a cui non sono abituati: sono nati e cresciuti in un’epoca con molta libertà di movimento. Ora hanno modo di apprezzare realmente cosa avevano. 
    Già prima erano molto abili con la tecnologia, quindi per loro è stato facile adeguarsi alla DAD, abbiamo fatto più fatica noi a stargli dietro, ma abbiamo dato loro fiducia. Hanno avuto anche diverse occasioni di socialità online con il gruppo scout, basket e teatro, molti stimoli esterni che gli hanno permesso di rimanere in un gruppo. 
    Durante la quarantena ovviamente è stata dura, perché il papà aveva preso il Covid ed eravamo tutti presi dall’ansia per la salute, ma entrambi sono stati in grado di sostenere non solo sé stessi ma a tratti anche noi”.

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