La mensa può contrastare la dispersione scolastica

La distribuzione del servizio mensa nel nostro Paese sembra ricalcare, per certi aspetti, il divario Nord - Sud, con una maggiore percentuale di bambini al Sud che vivono in una condizione di svantaggio socio-economico ed educativo, rispetto ai loro coetanei del Nord. In realtà, è ben visibile come l'assenza della mensa costituisca un problema nazionale che riguarda anche le regioni del Nord dove raggiunge livelli molto preoccupanti. Il dato del 42% dei bambini in Veneto che non usufruiscono della mensa è già di per sè allarmente, anche se in misura inferiore rispetto all'80% dei bambini in Sicilia. 

L'esclusione dalla mensa è correlata ad altre due forme di esclusione che mettono a rischio il diritto all'istruzione: l'assenza di tempo pieno che riguarda ben il 68% delle classi con valori elevati in tutt'Italia, dimostrando quanto l'allarme non sia concentrato al Sud, e il tasso di abbandono scolastico. 

Infatti le 4 Regioni dove è maggiore la percentuale dei bambini senza mensa sono quelle dove c'è più dispersione scolastica e il maggior numero di scuole senza tempo pieno. Dunque una maggiore fruizione del servizio mensa del tempo prolungato nelle scuole sono i primi passi per sconfiggere la dispersione scolastica e le giuste premesse per sviluppare progetti di inclusione scolastica e socializzazione.

Ogni mamma, nella vita di tutti giorni, può sperimentare il perchè di questa correlazione. Il difficile equilibrismo tra la scelta di maternità e il carico dovuto alle cure familiari, è ancora molto sbilanciato sulle loro spalle e reso ancor più gravoso dalla carenza di servizi di sostegno sul territorio, a partire dalle mense, e da un mercato del lavoro che le penalizza a priori in quanto
donne e diventa un problema ancora più grande quando arrivano i figli. 

La mensa e il tempo pieno a scuola sono servizi formativi essenziali di contrasto alla dispersione scolastica che alleggeriscono il carico delle cure familiari a favore delle mamme. La presenza della mensa e la sua accessibilità facilitano di gran lunga l’organizzazione familiare.