Lanterne verdi, un'iniziativa per l'accoglienza

Bambino ripreso mentre corre e scappa in mezzo ai fumogeni

Rilanciamo oggi l'iniziativa #lanterneVerdi per chiedere ai Paesi membri di dare protezione e rifugio ai migranti che si trovano al freddo e chiedono aiuto all’Europa.  Per rilanciare questo appello riproponiamo la favola de “La piccola fiammiferaia”, con un appello urgente: cambiarne il finale. 

Il nostro appello

Vogliamo dire insieme da che parte stiamo e opporci all’escalation in atto alle frontiere dell'Unione Europea. Basti pensare a ciò che sta succedendo al confine fra Bielorussia e UE, dove migranti e rifugiati, tra cui diversi minori soli o con le loro famiglie, sono bloccati in campi di fortuna e lottano contro ipotermia e fame. In queste settimane hanno dovuto affrontare respingimenti crudeli e violenze da parte delle guardie di frontiera, almeno un ragazzo e un bambino, oltre a una donna incinta, hanno perso la vita, mentre i rapporti delle organizzazioni locali suggeriscono che altre morti sarebbero avvenute nella foresta al confine. 

Con la storia simbolica raccontata nel video lanciato oggi vogliamo sensibilizzare e invitare a non restare indifferenti, come insegnato dall’esempio dei cittadini bielorussi e polacchi, che hanno acceso lanterne verdi nelle loro abitazioni per indicare ai migranti la sicurezza di poter ricevere ristoro e aiuto.  

Tutti possono infatti accendere una lanterna verde contro l’indifferenza, nel loro luogo di vita o di lavoro, e sui propri canali social in rete, postando il simbolo con l’hashtag #lanterneVerdi. A questa pagina è possibile trovare informazioni su questa campagna e su come aderire attivamente.

Con questa iniziativa chiediamo al Governo italiano e all’Unione europea una politica più umana, che accolga le persone vulnerabili, riconoscendo i diritti e la dignità delle persone bloccate ai confini dell’Ue, nel rispetto pieno dei principi morali e degli statuti giuridici dell’Unione. 

Chi ha letto questo articolo ha visitato anche