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Libano, chiudono le scuole pubbliche: un milione i bambini senza istruzione

bambino alla scrivania fa i compiti

Si aggiunge lo sciopero degli insegnanti in Libano alla situazione della scuola già gravissima nel Paese che vede 1 milione di bambini fuori dall’istruzione.

Gli scioperi della scuola

Gli scioperi degli insegnanti sono iniziati il 9 gennaio, per via della retribuzione delle condizioni di lavoro, con gli insegnanti che facevano il “turno mattutino”, rivolto principalmente ai bambini libanesi. Il giorno successivo, il Ministero dell'Educazione e dell'Istruzione Superiore ha annunciato la sospensione delle lezioni pomeridiane, frequentate per lo più da studenti rifugiati siriani, per evitare tensioni.

Al momento tutte le scuole pubbliche sono chiuse e questo porta il numero totale stimato di bambini che attualmente non frequentano la scuola a oltre un milione, inclusi quasi 300.000 studenti iscritti al turno mattutino e quasi 170.000 bambini del turno pomeridiano, oltre a più di mezzo milione di minori che non andavano già a scuola.

Quello degli insegnanti non è l’unico sciopero, il Paese è anzi scosso da una serie di scioperi in vari settori, che riflettono il grave livello di bisogno nel Paese. La crisi socio-economica ha spinto tre quarti della popolazione alla povertà, con frequenti interruzioni di corrente e un aggravamento della crisi monetaria che ha peggiorato le condizioni di vita di milioni di persone.

La testimonianza di un’insegnante

Firas (nome di fantasia per proteggere la sua identità), un'insegnante libanese in una scuola pubblica sostenuta dalla nostra Organizzazione nel nord del Libano, ha spiegato che la crisi dell'istruzione nel Paese ha ora raggiunto un nuovo punto di rottura. "La chiusura delle scuole in Libano non è solo una battuta d'arresto per l'istruzione dei nostri studenti, ma anche un onere finanziario per gli insegnanti che stanno già lottando con i bassi salari", ha affermato. “La crisi educativa è iniziata con la pandemia di COVID-19 nel 2020 e successivamente con la riduzione dei programmi e il passaggio alle lezioni online. Gli insegnanti in Libano stanno lottando per sbarcare il lunario, con i costi di trasporto che intaccano i già bassi stipendi. Il governo deve agire immediatamente per affrontare la crisi dell'istruzione e sostenere gli insegnanti che stanno lavorando instancabilmente per educare i nostri figli".   

cosa chiediamo

Esortiamo il governo del Libano a cercare urgentemente una soluzione che porti alla riapertura delle scuole, faciliti la registrazione e il ritorno sicuro di tutti i bambini in aula. Oltre a un'immediata ripresa dell'istruzione per tutti gli studenti, occorre anche trovare soluzioni a lungo termine e attente alle necessità derivanti dal conflitto, che affrontino le cause profonde del problema.

Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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