Maternità e lavoro: congedi parentali e bonus, cosa prevede il Decreto Cura Italia

primo piano bimbo vestito con salopette e con ciuccio azzurro

Il Decreto Cura Italia, in risposta all’emergenza Coronavirus, ha previsto due forme integrative di sostegno per i genitori lavoratori con figli a casa: il congedo parentale straordinario e il bonus baby sitter con un incremento per alcuni lavoratori.


Di seguito le diverse disposizioni sulla base delle tipologie contrattuali.


Coronavirus: Congedo parentale per lavoratori dipendenti 


Cosa è previsto dal Decreto Cura Italia per i genitori lavoratori/trici dipendenti del settore privato o genitori lavoratori/trici iscritti/e in via esclusiva alla gestione separata:

  • Per i genitori con figli di età non superiore ai 12 anni è previsto un congedo straordinario specifico per un periodo continuativo o frazionato di massimo 15 giorni, per il quale è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione (calcolata secondo quanto previsto dall’art. 23 del D. Lgs. 151/2001, ad eccezione del co. 2 del medesimo art.).  
  • Per i genitori con figli di ogni età con disabilità grave accertata (ai sensi dell’art. 4, co. 1 l. 104/1992) iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale è previsto il congedo soprariportato nelle medesime modalità.
  • I genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli minori, di età compresa tra i 12 e i 16 anni, hanno diritto di astenersi dal lavoro per il periodo di sospensione delle scuole, senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. Tale forma di congedo straordinario può essere richiesta a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore

Congedo parentale per lavoratore autonomo iscritto all’INPS

  • Per i genitori lavoratori autonomi del settore privato con figli di età non superiore ai 12 anni è previsto un congedo straordinario specifico per un periodo continuativo o frazionato non oltre i 15 giorni, per il quale è riconosciuta una indennità commisurata, per ciascuna giornata indennizzabile, al 50 per cento della retribuzione convenzionale giornaliera stabilita annualmente dalla legge, a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto.
  • Per i genitori con figli di ogni età con disabilità grave accertata (ai sensi dell’art. 4, co. 1 l. 104/1992) iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale è previsto il congedo straordinario soprariportato nelle medesime modalità.

Congedo parentale simultaneo o cumulato: cosa prevede il Decreto


Non è possibile usufruire del congedo parentale straordinario in contemporanea di entrambi i genitori. La fruizione del congedo è riconosciuta solo alternativamente all’uno a all’altro genitore, per un totale complessivo di quindici giorni, ed è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore.


Inoltre gli eventuali periodi di congedo parentale fruiti dai genitori durante questo periodo di sospensione sono convertiti nel congedo straordinario con diritto alla relativa indennità e non computati né indennizzati a titolo di congedo parentale. Queste disposizioni sono valide anche per i genitori separati. 


Coronavirus: Bonus baby sitter per lavoratori: requisiti e modalità

  • Per i medesimi lavoratori beneficiari del congedo straordinario in alternativa al congedo è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, dal 5 marzo, in conseguenza dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado. 

Il bonus verrà erogato mediante il libretto famiglia da acquistare, attraverso la piattaforma informatica INPS o alle Poste, già utilizzato per il pagamento delle prestazioni occasionali come disciplinato dall’art 54-bis l. 50/2017. Nei prossimi giorni l’Inps provvederà a comunicare le modalità di inoltro delle domande. Il bonus è altresì riconosciuto ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, quali per es.: avvocati, commercialisti. L’erogazione di tale beneficio è subordinata ad apposite comunicazioni da parte delle rispettive Casse di Previdenza.


Il congedo straordinario e il bonus baby sitter valgono anche per i genitori affidatari.


Coronavirus: Modalità di richiesta del bonus baby sitter e del congedo parentale


Le modalità operative per accedere al congedo o al bonus sono stabilite dall’INPS. Sulla base delle domande pervenute, l’INPS provvede al monitoraggio comunicandone le risultanze ai Ministeri del lavoro e dell’economia. Se dal monitoraggio emergerà il superamento del limite di spesa previsto l’INPS procede al rigetto delle domande presentate.  Si suggerisce di consultare il sito dell’Inps.

 
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