Nasce il Premio “Ciak per i diritti dell’infanzia”
In occasione della 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma, annunciamo la nascita del Premio “Ciak per i diritti dell’infanzia”. Il riconoscimento, annuale, verrà assegnato per la prima volta il 23 ottobre 2026, alle ore 16:00 presso la Sala Borgna, alla presenza del regista premiato e del cast, seguito dalla proiezione del film vincitore.
Il premio "Ciak" per i diritti dell’infanzia
Il premio Ciak per i diritti dell’infanzia nasce con l’obiettivo di valorizzare l’importanza del cinema come strumento di sensibilizzazione e cambiamento, capace di dare voce alle storie spesso invisibili dei più piccoli.
Temi come l’educazione, la protezione, l’inclusione e la partecipazione, al cuore del nostro operato quotidiano, dai villaggi più isolati del pianeta alle aree più svantaggiate delle città italiane, trovano nel linguaggio universale del cinema una potenza comunicativa in grado di sensibilizzare le coscienze e diffondere una cultura dei diritti.
Un segnale concreto di impegno e speranza
La nostra Direttrice Generale Daniela Fatarella ci spiega: “La presenza di Save the Children alla Festa del Cinema di Roma è per noi fondamentale e rappresenta un’occasione preziosa per portare al centro del dibattito culturale i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, soprattutto in un momento storico in cui, in molte parti del mondo, vengono gravemente violati. Il premio ‘Ciak per i diritti dell’infanzia’ vuole essere un segnale forte e concreto di impegno e speranza. Con questo premio, infatti, vogliamo celebrare chi, attraverso il linguaggio universale del cinema, riesce raccontare i sogni, i desideri, le passioni, ma anche le ingiustizie che ogni giorno attraversano le vite di bambine, bambini e adolescenti. È un invito a guardare il mondo con i loro occhi e a costruire insieme un futuro più equo partendo proprio da loro”.
Un Premio che torna ogni anno
Il premio verrà assegnato annualmente, con l’intento di favorire una cultura del cinema sempre più consapevole e impegnata verso le nuove generazioni, in un contesto globale in cui i bambini e le bambine rappresentano spesso la fascia più fragile, colpita da guerre, situazioni di emergenza e cambiamenti climatici.
Per approfondire, leggi il comunicato stampa.