A Ostia insieme a Ferrari per riqualificare spazi di crescita

Francesco Alesi per Save the Children

Questa mattina, all’Istituto Comprensivo Giuliano da Sangallo di Ostia Ponente, abbiamo inaugurato i nuovi spazi esterni riqualificati grazie alla collaborazione tra Save the Children e Ferrari, con il sostegno di Roma Capitale e del Municipio X. Un progetto che nasce dall’idea di restituire alla comunità scolastica luoghi sicuri, sostenibili e inclusivi, dove bambine, bambini e ragazzi possano imparare, giocare e crescere insieme.

Un quartiere che riparte dai bambini

Ostia Ponente è una delle aree più fragili della capitale: il reddito medio è inferiore alla media cittadina e il tasso di abbandono scolastico è più alto. In questo contesto, la scuola diventa un presidio fondamentale. Con il programma “Qui, un quartiere per crescere”, abbiamo avviato un percorso partecipativo che ha coinvolto studenti, insegnanti e famiglie nella progettazione degli spazi. Il risultato? Cortili trasformati in giardini didattici, aule verdi per l’apprendimento all’aperto e spazi pensati per favorire la socialità.

Un progetto nato dai sogni dei bambini

Ogni colore, ogni dettaglio racconta le emozioni e i desideri dei bambini che hanno immaginato questi luoghi. Come ha sottolineato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children:
“Questi spazi non sono solo un simbolo: sono la prova concreta che quando istituzioni, imprese e società civile uniscono le forze, il cambiamento diventa realtà.”
Anche Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari, ha ribadito l’importanza di questo intervento: “Abbiamo particolarmente apprezzato l’approccio di co-progettazione, attraverso l’ascolto attivo di studenti, insegnanti e genitori.”

Un impatto che va oltre la scuola

Grazie al sostegno di Ferrari, il progetto ha coinvolto migliaia di bambini e adolescenti in attività educative e sociali, dal Comitato Permanente Giovani allo Spazio Futuro, fino al programma L.E.A.R.N. per l’educazione all’aperto e il supporto allo studio. E non ci fermiamo qui: nei prossimi anni continueremo a lavorare per creare nuove opportunità e consolidare un modello di rigenerazione urbana partecipata.

perché lo facciamo

Crediamo che la bellezza sia un diritto e uno strumento educativo. Una bellezza che insegna a prendersi cura, che permette di immaginare futuri diversi. Con questo intervento, Ostia Ponente diventa un esempio di come la collaborazione possa trasformare un quartiere e offrire ai bambini spazi che raccontano i loro sogni.

Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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