Pakistan: 2,7 milioni di bambini a rischio malnutrizione
Sanam Maher / DEC
Oltre 2,7 milioni di bambini e bambine sotto i cinque anni in Pakistan rischiano di soffrire di malnutrizione acuta entro settembre, mentre il Paese continua a fare i conti con le devastanti alluvioni del 2025. Secondo una nuova analisi, centinaia di migliaia di minori sono in condizioni critiche e necessitano cure urgenti. Chiediamo un aumento immediato dei finanziamenti per garantire interventi salvavita e proteggere i più piccoli e le più piccole dagli effetti sempre più gravi della crisi climatica.
Oltre 2,7 milioni di bambini e bambine a rischio malnutrizione acuta in Pakistan
Oltre 2,7 milioni di bambini e bambine sotto i cinque anni in Pakistan rischiano la malnutrizione acuta entro settembre, di cui circa 706.000 potrebbero sviluppare forme gravi e potenzialmente letali. La malnutrizione acuta grave rappresenta infatti la forma più pericolosa di fame e richiede cure mediche immediate.
La crisi colpisce 45 distretti rurali in tre province e riguarda anche circa 232.000 donne in gravidanza e in allattamento, esposte a gravi rischi per la salute propria e dei loro bambini e bambine.
Tra le principali cause della crisi:
- difficoltà economiche delle famiglie ad accedere al cibo
- aumento delle malattie tra i bambini e le bambine
- pratiche alimentari inadeguate nella prima infanzia
- accesso limitato ai servizi nutrizionali essenziali
In quasi due terzi dei distretti analizzati, i livelli di malnutrizione acuta hanno raggiunto soglie critiche. La situazione è aggravata dagli effetti delle alluvioni del 2025, che hanno causato oltre 1.000 vittime, tra cui 283 bambini e bambine.
“In molte parti delle province del Pakistan devastate dalle inondazioni, la vita dei bambini è minacciata dalla mancanza di cibo nutriente, dall'assenza di reddito per chi si prende cura di loro e dalla diffusione di malattie. I bambini stanno subendo le conseguenze di uno shock dopo l'altro. La malnutrizione è completamente prevenibile. Nessun bambino dovrebbe ammalarsi o perdere la vita semplicemente perché non ha avuto abbastanza da mangiare”, ha dichiarato Khuram Gondal, Direttore di Save the Children in Pakistan.
Gli effetti della crisi climatica sui bambini e bambine
Gli eventi climatici estremi stanno creando un ciclo continuo di emergenze che colpisce soprattutto i più piccoli e le più piccole.
I bambini e le bambine sono i più vulnerabili nelle crisi alimentari: senza una nutrizione adeguata, rischiano conseguenze irreversibili sullo sviluppo fisico e cognitivo, oltre a una maggiore esposizione a malattie mortali.
Il nostro intervento e l’appello urgente
In risposta alle alluvioni del 2025, abbiamo raggiunto circa 75.000 persone, tra cui oltre 30.000 bambini e bambine, fornendo:
- cibo e beni essenziali
- tende e kit igienici
- servizi sanitari e nutrizionali
- spazi a misura di bambino e bambina
- centri di apprendimento temporanei
Siamo presenti in Pakistan dal 1979 e abbiamo raggiunto almeno 14 milioni di beneficiari con programmi di salute, nutrizione, educazione e protezione dell’infanzia.
Nonostante gli sforzi, i bisogni continuano a crescere rapidamente. Per questo chiediamo con urgenza ai donatori internazionali maggiori finanziamenti per garantire cure salvavita e aiutare le comunità a resistere agli shock climatici passati e futuri.
Senza un intervento immediato, milioni di bambini e bambine rischiano conseguenze irreversibili.
Per approfondire, leggi il comunicato stampa.
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