Gaza: le pause temporanee non bastano a salvare i bambini
La pausa temporanea, dichiarata dalle autorità israeliane non è sufficiente. Solo un cessate il fuoco permanente e incondizionato può davvero salvare la vita dei minori.
La pausa temporanea, dichiarata dalle autorità israeliane non è sufficiente. Solo un cessate il fuoco permanente e incondizionato può davvero salvare la vita dei minori.
Gaza è allo stremo per la fame e l’assedio. Il nostro appello insieme a oltre 100 ONG ai governi: chiedere un cessate il fuoco immediato, aprire tutti i valichi di terra, rifiutare modelli di distribuzione controllati militarmente.
Il numero di minori sfollati in Cisgiordania a causa delle demolizioni delle loro case, ordinate dalle autorità israeliane, nei primi sei mesi del 2025 ha raggiunto livelli record: una politica sistematica che sta soffocando la vita dei palestinesi in Cisgiordania.
Il mancato accesso del carburante a Gaza potrebbe causare nel giro di pochi giorni l’interruzione di forniture di acqua potabile a circa 44.000 bambini. Tutto ciò rappresenta una grave minaccia per l'intera risposta umanitaria a Gaza.
Nel Bilancio Sociale 2024 vi raccontiamo il nostro lavoro in Italia e nel mondo. Luoghi in cui abbiamo scelto di esserci e andare oltre l’indifferenza per i diritti dei bambini e delle bambine.
A Gaza le persone sono costrette a scegliere tra fame o spari: questa non è una risposta umanitaria. Le settimane successive al lancio del programma di distribuzione israeliano sono state tra le più letali e violente dall'ottobre 2023.
Bambini uccisi o feriti in metà degli attacchi contro le postazioni di consegna aiuti a Gaza. Nessun bambino dovrebbe essere ucciso alla ricerca di cibo. Questa non è un'operazione umanitaria, è una trappola mortale.
Insieme alle organizzazioni della società civile siamo scesi in piazza al Pantheon a Roma per dire ancora una volta “Basta!” alla guerra: una catena umana traccia una linea rossa contro la guerra nella Striscia.
La violenza sessuale contro i bambini nei conflitti è aumentata del 50% in 5 anni. Ecco quali sono le gravi violazioni contro i bambini in guerra, dove sono state commesse le violenze e le conseguenze per i bambini.