Ucraina: 150 classi di bambini uccise o ferite dalla guerra
Oleksandr Khomenko/Save the Children
Dal febbraio 2022, in Ucraina, l’equivalente di circa 150 classi di bambini è stato ucciso o ferito a causa della guerra su vasta scala. A pochi giorni dai nuovi attacchi a Kiev, che hanno causato la morte di civili tra cui un neonato, ribadiamo l’urgenza che tutte le parti in conflitto garantiscano la protezione dei civili. È necessario porre fine all’uso di armi esplosive nelle aree densamente popolate, che rappresentano un pericolo estremo per i più piccoli.
Guerra in ucraina: colpite l’equivalente di 150 classi
Secondo i nuovi dati delle Nazioni Unite, dal febbraio 2022 in Ucraina sono stati registrati 3.018 bambini vittime della guerra, di cui 733 uccisi e 2.285 feriti. Un bilancio che mette in luce le conseguenze devastanti delle ostilità in corso e le violazioni contro i minori, in aperta violazione del diritto internazionale.
Con l'intensificarsi delle ostilità negli ultimi mesi, è più che mai fondamentale che tutte le parti in conflitto garantiscano la protezione dei civili, evitando l'uso di armi esplosive in aree densamente popolate, che rappresentano un grave rischio per i bambini.
"Ogni giorno di guerra che passa, aumenta il rischio per i bambini e i civili. Negli ultimi mesi, abbiamo assistito a un'escalation di attacchi contro aree civili, che evidenziano un palese disprezzo per l’infanzia e i diritti dei bambini. È semplice: oggi dovremmo parlare del numero di studenti che imparano e sorridono nelle loro aule, non del numero di bambini che popolano cimiteri e reparti ospedalieri. È fondamentale che le parti in conflitto garantiscano la protezione dei civili, anche interrompendo l'uso di armi esplosive nelle aree popolate, che lacerano i corpi dei bambini e causano loro ferite permanenti" ha dichiarato Sonia Khush, Direttrice di Save the Children in Ucraina.
Il nostro intervento
Lavoriamo in Ucraina dal 2014 e abbiamo intensificato le operazioni dall'escalation della guerra nel febbraio 2022, contando ora un team di circa 250 operatori con sede a Kiev, Kharkiv, Sumy, Mykolaiv, Dnipro e Chernovtsy. Collaborando con oltre 25 partner, abbiamo fornito supporto a oltre 4,2 milioni di persone, tra cui circa 1,6 milioni di bambini.
Per approfondire, leggi il comunicato stampa.