Abbattiamo il muro del silenzio

Bambino nella sua stanza buia si copre le orecchie con le mani

Cos'è la violenza assistita

Che cosa significa assistere alla violenza? Guardare, ascoltare, vivere l’angoscia, esserne investiti, contagiati e sovrastati senza poter far nulla. Significa esporre un bambino a qualsiasi forma di maltrattamento, compiuto attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica, su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative all’interno di ambienti domestici e familiari.

Questa è violenza assistita.

Un fenomeno ancora sommerso, quasi “invisibile”, contraddistinto da segnali plurimi, i cui effetti possono essere devastanti sullo sviluppo fisico, cognitivo e comportamentale dei bambini.

Nei panni di un bambino

Bambino in camera disegna alla scrivania

L’esposizione alla violenza all'interno delle mura domestiche può provocare una grave instabilità emozionale nei bambini e tradursi in molteplici sentimenti negativi, come ansia, paura, angoscia, senso di colpa, insicurezza.

Può inoltre provocare disturbi del comportamento, tra cui l’isolamento, la depressione, l’impulsività e l’aggressività e può portare gravi disturbi nell’alimentazione.

Entra nella stanza di un bambino che assiste a violenza e scopri cosa sente.

Scopri di più

In Italia 427 mila bambini, in soli 5 anni, sono stati testimoni diretti o indiretti dei maltrattamenti in casa nei confronti delle loro mamme, quasi sempre per mano dell’uomo.
Lavoriamo per prevenire il fenomeno della violenza assistita, per favorire l'emersione del fenomeno e assicurare l'adeguata tutela giuridica, pisocologica e materiale alle vittime.

  • dossier violenza assistita

    Il dossier sulla violenza assistita

    Dal dossier emerge che tra le donne che in Italia hanno subito violenza nella loro vita, più di 1 su 10 ha avuto paura che la propria vita o quella dei propri figli fosse in pericolo. Approfondisci il tema della violenza assistita.

  • la nostra strategia

    La nostra strategia

    Uno dei nostri obiettivi è quello di sostenere le famiglie e i bambini che si trovano in difficoltà. Operiamo dunque anche nei casi di violenza assistita, per prevenire il fenomeno, favorirne l'emersione e proteggere le vittime.

Sosteniamo le donne vittime di violenza ed i loro figli attraverso la Comunità “I Germogli”, avviata nel 2016, grazie al supporto della Daniele Agostino Derossi Foundation. Il progetto intende realizzare un intervento integrato di accoglienza, prevenzione, sostegno e accompagnamento all’autonomia di nuclei di donne vittime di violenza domestica ed i loro figli testimoni di violenza.