Fiocchi in Ospedale

Fiocchi in Ospedale è un progetto presente in 6 grandi ospedali italiani  (Bari – Policlinico, Milano – Niguarda ‘Ca Granda, Napoli – A.O. Cardarelli, Roma – Ospedale Gemelli, San Giovanni e San Camillo) e attraverso un presidio all’interno delle strutture prevede un intervento di sostegno ai neogenitori per migliorare il benessere del nucleo familiare, attraverso una collaborazione con l’ospedale e il territorio e un’azione di sostegno alle mamme e alle famiglie.

Il progetto interviene anche per prevenire casi di maltrattamento e abuso, per segnalare e affrontare situazioni di disagio sociale e socio-economico, e per contribuire a migliorare le competenze e le reti di sostegno dei genitori e ridurre condizioni di isolamento e incertezza nelle quali si possono trovare.

Le attività previste includono:

  • l’attivazione di uno sportello/postazione all’interno dei reparti materno-infantili; il rafforzamento delle collaborazioni tra i reparti di ostetricia, ginecologia e neonatologia e tra le unità materno-infantili e i servizi territoriali;
  • la presa in carico e cura della mamma e del bambino quando necessario;
  • la realizzazione di una dimissione protetta nei casi particolarmente critici (mamme sole, giovani, straniere, donne in condizioni di povertà, emergenza abitativa, tossicodipendenze, sfruttamento e abuso);
  • un sostegno materiale (pannolini, accessori e prodotti per la cura del neonato) con l’obiettivo, concordato con la famiglia, di migliorare le condizioni di benessere del bambino e tutelare i suoi diritti primari.

Fiocchi in Ospedale, per ogni realtà ospedaliera, si integra con altri progetti già presenti a livello locale e prevede la collaborazione dei servizi sociali dell’amministrazione comunale e/o municipale, dei servizi socio-sanitari e delle realtà associative con un’esperienza pluriennale nel sostegno alle madri in situazioni di disagio.

Dopo quasi quattro anni di lavoro, è nata la proposta di un progetto di ampliamento della Rete Fiocchi in Ospedale che si fonda sul riconoscimento e il collegamento di realtà attive – di tipo associativo, culturale, scientifico, socio-assistenziale – che abbiano come ingrediente comune l’impegno per un intervento precoce finalizzato al benessere dei bambini e delle bambine, fin dal momento della gravidanza.

La Rete si riconosce in cinque priorità, i cosiddetti “Mai più senza”:

  • favorire l’intervento precoce sul benessere del bambino, della mamma/coppia e degli adulti di riferimento;
  • promuovere l’offerta attiva di servizi e opportunità, attraverso nuovi progetti o rafforzando e valorizzando servizi e processi già esistenti o previsti;
  • ridurre l’isolamento dei genitori, accompagnandoli e sostenendoli nel percorso nuovo e complesso della condivisione della cura del bambino e dell’organizzazione della vita familiare;
  • tutelare il diritto dei bambini a uno sviluppo psicofisico ed emotivo sano e positivo, in particolare attraverso la prevenzione di ogni tipo di abuso e maltrattamento;
  • favorire l’acquisizione e l’utilizzo consapevole, da parte dei decisori politici, di informazioni prodotte dalla comunità scientifica a ogni livello, comprese linee guida, dati statistici, documentazione scientifica, esperienze di successo.

*I dati relativi al progetto si riferiscono all'anno 2015.