Generazioni Connesse

Generazioni Connesse agisce come Safer Internet Center Italiano e promuove dal 2012, nelle sue diverse edizioni, azioni volte a favorire un utilizzo positivo e consapevole delle tecnologie digitali da parte dei più giovani. È un progetto coordinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed è co-finanziato dalla Commissione Europea.

Oltre Save the Children, gli altri partner del progetto sono l’Autorità Garante per L’infanzia e l’Adolescenza, il Ministero per i Beni ed Attività Culturali, il Ministero dell’Interno, l’Università di Firenze, l’Università di Roma “la Sapienza”, la cooperativa EDI onlus, Telefono Azzurro, Skuola.net, Giffoni Experience, l’Agenzia COM.E.

Nel 2019 è stata avviata la quarta edizione del progetto. Tante le azioni che verranno messe in campo:

  • Campagne di comunicazione, iniziative di sensibilizzazione e di formazione a livello nazionale rivolte sia ad adulti (docenti, genitori, educatori e professionisti dell’infanzia), sia a bambini/e e adolescenti;
  • Il coinvolgimento diretto dei giovani nella creazione di piccole redazioni giornalistiche, per raccontare il mondo del Web dal loro punto di vista; 
  • Due servizi di Hotline (www.azzurro.it e www.stop-it.it) che consentano agli utenti di segnalare la presenza di materiale illegale, in particolare pedopornografico, trovato online;
  • Un servizio di Helpline (1.96.96) in grado di fornire supporto in merito a esperienze negative e/o problematiche inerenti l’utilizzo di Internet e tecnologie digitali;

Prosegue il supporto alle comunità scolastiche nello sviluppo di una policy interna attraverso una nuova piattaforma attraverso la quale 10.000 scuole di ogni ordine e grado partecipano al percorso offerto.

L’ ambiente di apprendimento online consente percorsi di formazione e proposte di attività didattiche nell’ambito di un processo guidato di autovalutazione, identificazione di bisogni e dotazione progressiva di strumenti. Invitate a riflettere sul loro approccio alla sicurezza online e ad un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica e nell’ambiente scolastico, le scuole identificano i propri punti di forza e debolezza, nonché gli ambiti di miglioramento e le azioni da adottare.  


Ogni Istituto potrà così dotarsi di una e-policy interna, da intendersi come un documento programmatico e operativo, volto a promuovere le competenze digitali e l’uso delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) nella didattica; prevenire situazioni problematiche; riconoscere, gestire, segnalare e monitorare episodi legati ad un utilizzo scorretto degli strumenti. La sua redazione avviene in maniera partecipata, prevedendo il coinvolgimento di tutta la comunità scolastica, ragazzi/e e genitori compresi, in un’ottica di alleanza educativa e di partecipazione. 


A sostegno della campagna di comunicazione, vengono e verranno come sempre coinvolti diversi canali media (televisioni, stampa, social, web) e in inoltre verrà promossa una redazione giornalistica composta da ragazzi e ragazze di tutta Italia (a costituire lo Youth panel) per dare voce ai/alle giovani e alle loro esperienze sull’uso del Web. 


Il Progetto, inoltre, intende avvalersi della competenza, esperienza e collaborazione di tutti i soggetti che, a vari livelli, già operano sul territorio sui temi in oggetto, attraverso un Advisory Board, sia in un'ottica di coordinamento delle iniziative avviate sul territorio, sia di monitoraggio e analisi dei fenomeni nonché di promozione di iniziative a livello nazionale e locale.


I beneficiari finali di tali azioni saranno bambini, bambine ed adolescenti dai 6 ai 18 anni, genitori, professionisti dell’infanzia (docenti, psicologi, educatori, assistenti sociali, etc.) e tutti gli stakeholder interessati ai temi affrontatati dal progetto.

Scopri le iniziative delle scorse edizioni:

*I dati relativi al progetto si riferiscono all'ultimo aggiornamento disponibile. 

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