Nuovi Percorsi

La tratta di esseri umani è una tra le più gravi violazioni dei diritti umani oltre che una grossa fonte di guadagno per la criminalità organizzata transnazionale, rappresentando la terza fonte di guadagno subito dopo il traffico di armi e droga.

In Italia, tra il 2021 e il 2024, sono state assistite 18.586 vittime, mentre nel solo 2024, sono state valutate 2.854 persone come nuove presunte vittime di tratta e sfruttamento.  Questi i dati del Numero Verde Anti-Tratta, istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità nel 2000, nell’ambito degli interventi in favore delle vittime di tratta.

Save the Children lavora tramite diversi progetti a supporto delle vittime e delle sopravvissute a tratta, sfruttamento, e altre forme di abuso; nel 2024, l’Area di Lotta allo Sfruttamento Minorile e alla Tratta ha raggiunto oltre 4000 persone.

Per approfondire: leggi il Dossier Piccoli Schiavi Invisibili 2024.

Nuovi Percorsi

Nuovi Percorsi è il nostro progetto che si occupa di sostenere, in tutta Italia, i minori e le mamme sopravvissute alla tratta e allo sfruttamento, attraverso supporti volti alla reintegrazione della mamma stessa, alla crescita sana dei minori e all’autonomia dell’intero nucleo.

Il progetto prende avvio nel 2021 con la finalità di rimediare ad un vuoto istituzionale poiché il sistema anti-tratta nazionale non prevede fondi specifici destinati a minori ma solo a persone adulte; ugualmente risulta carente a livello di competenze trasversali che possano riguardare una nuova nascita, la prima infanzia, la genitorialità transculturale. 

Save the Children ha dunque ritenuto prioritario costruire un progetto ad hoc che prevedesse nuove opportunità per le madri sopravvissute, garantendo protezione ai minori e un sostegno metodologico mirato agli enti che hanno la presa in carico di questi nuclei. Proprio con l'obiettivo di generare un cambiamento sistemico, Nuovi Percorsi è stato attivato in sinergia con il Numero Verde Anti-Tratta, istituito presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Obiettivo del progetto è quello di ampliare, per le madri sopravvissute a tratta e sfruttamento, le opportunità necessarie a finalizzare il proprio percorso di autonomia, garantendo per i loro figli migliori possibilità di cura e di crescita. La consulenza fornita dal team multidisciplinare di progetto mira ad aumentare la prospettiva trans-culturale con cui si guarda alle genitorialità delle madri sopravvissute a sfruttamento e a porre il benessere dei minori al centro dei piani di costruzione dell’autonomia del nucleo. A questo, si affianca l'erogazione di Doti di Cura, un supporto concreto ai percorsi di autonomia dei nuclei. Si inseriscono nel percorso di supporto individualizzato della presa in carico condivisa con gli enti anti-tratta e altri enti del terzo settore, con i quali vengono definite le modalità di erogazione delle Doti di Cura. 

Il progetto Nuovi Percorsi da aprile 2021 a dicembre 2024 ha supportato 261 nuclei composti da 1283 beneficiari/e. Nel solo 2024, sono state supportate 238 persone, tra cui 67 bambine e 59 bambini.