Progetto integrato di sicurezza alimentare e salute materno-infantile

Perché

Il governo del Mozambico ha dato priorità alla sicurezza alimentare e ai mezzi di sostentamento per contrastare la povertà, attraverso strategie nazionali che cercano di aumentare la produttività agricola e la commercializzazione dei prodotti sul mercato, ma anche agli interventi di salute, aumentando l'accesso ai servizi sanitari per le popolazioni più emarginate. Ancora oggi però i livelli di insicurezza alimentare e i tassi di mortalità materno-infantile rimangono inaccettabilmente alti nel paese, con la maggior parte dei decessi evitabili con semplici interventi. Il miglioramento della salute e della nutrizione di donne e bambini è essenziale per lo sviluppo economico e sociale delle comunità. 

Che Cosa

Il progetto vuole assicurare la fornitura di un pacchetto integrato di sicurezza alimentare, mezzi di sussistenza essenziali e interventi di salute e nutrizione, con particolare attenzione alle donne e ai bambini più vulnerabili e al miglioramento del continuum di cure per le donne incinte e i neonati. L’obiettivo del progetto è quello di migliorare la capacità di adattamento delle famiglie agli shock legati ai cambiamenti climatici, aiutandoli a creare mezzi di sussistenza adeguati per raggiungere una piena sicurezza alimentare e un reddito. Miriamo inoltre a migliorare la salute materna, neonatale e infantile, nonché quella delle donne incinte e in allattamento. 

Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • 30 membri tra staff tecnico di progetto e operatori che prestano servizio nelle comunità sono stati formati sull'agricoltura conservativa e sulle tecniche di agricoltura sostenibile. 
  • Abbiamo fornito ai beneficiari semi di ortaggi certificati per contribuire ad aumentare il loro apporto dietetico di vitamine e minerali essenziali, in particolare per i bambini sotto i 5 anni e le donne in gravidanza. 
  • Sono state distribuite 11 pompe per l’irrigazione dei campi sufficienti a coprire un'area stimata di 12 ettari per ciascuna, a beneficio di circa 48 famiglie (240 persone) per pompa, che faciliterà la produzione alimentare diversificata sia per il consumo che per la vendita.
  • 26 attivisti per la salute materno infantile hanno condotto 1.300 visite domiciliari a donne incinte e in allattamento, sensibilizzando donne e mariti sull'importanza delle consultazioni pre e postnatali, sul trattamento della malaria, sull’importanza dell’assunzione di ferro e acido folico in gravidanza, sulla nutrizione, ecc. 
  • Sono stati istituiti 11 comitati comunitari per la protezione dei minori, con 15 membri ciascuno. 

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.