Supporto ai Centri Prescolari nei campi rifugiati

Perché

Un numero enorme di siriani in fuga dal conflitto che imperversa dal 2011 hanno trovato rifugio in paesi vicini – come la Giordania – dove però stentano a sopravvivere. Durante le emergenze, l’accesso all’istruzione sembra passare in secondo piano, nonostante l’impatto positivo dell’educazione, in un tale contesto, non possa essere sottovalutato. Per i bambini rifugiati siriani è estremamente difficile avere accesso ai servizi per soddisfare i loro bisogni di base. Infatti l’85% di quelli che sono rifugiati in Giordania vive in povertà, il 38% non va a scuola e circa la metà di quelli che hanno meno di 5 anni non ha accesso ad adeguati servizi sanitari. Il maggiore beneficio per i bambini che vengono introdotti ai servizi per lo sviluppo della prima infanzia (ECCD) è il ritorno ad una parvenza di normalità, la possibilità di esprimere sé stessi in un ambiente sicuro e, per i genitori, la certezza di lasciare i propri figli nelle mani di educatori formati ed esperti. Inoltre, nonostante le difficili condizioni, l’accesso all’istruzione garantisce uno sviluppo psicofisico del bambino che, altrimenti, non avrebbe luogo.

Che cosa

E’ dal 2012 che attraverso i nostri asili, forniamo servizi di educazione prescolare ai bambini siriani rifugiati in Giordania e attraverso questo progetto continueremo a gestire i 3 asili a Za'atari (Little Hands, Rainbow e Sunshine) e un asilo ad Azraq (Flowers and Roses). Grazie alle attività svolte all’interno degli asili, forniamo sostegno ai bambini per sviluppare le loro capacità motorie, linguistiche, di apprendimento dell’alfabeto e dei numeri e il loro sviluppo socio-emotivo. Inoltre, sensibilizziamo bambini e genitori sul valore e l’importanza dell’istruzione in questa fase della vita dei più piccoli. Nello specifico, operiamo sia negli asili all’interno del campo di Za’atari, sia in un asilo in quello di Azraq e anche in diversi centri per genitori e bambini nelle varie comunità ospitanti fuori dai campi rifugiati. Tutte queste sedi forniscono interventi di educazione, cura e sviluppo della prima infanzia seguendo i nostri curricula, incentrati sui bambini e che promuovono l’impegno attivo dei genitori. 

Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • 1.042 bambini hanno avuto accesso a servizi di sviluppo della prima infanzia (ECCD), così come al supporto psicosociale, presso i centri di educazione per la prima infanzia dei campi di Za’atari e Azraq.
  • Tutti i minori iscritti ai centri hanno ricevuto dei kit scolastici (zainetti contenenti libri di attività, articoli di cancelleria e una bottiglia d'acqua) e shampoo per prevenire la diffusione dei pidocchi.
  • Sono state condotte visite a domicilio presso 245 famiglie nel campo Za'atari e 300 famiglie nel campo Azraq.
  • Sono stati installati pannelli solari e controsoffitti negli asili, oltre all'acquisto di mobilio e armadi per le classi.
  • Per integrare i servizi di cura e sviluppo della prima infanzia abbiamo condotto sessioni di sensibilizzazione indirizzate ai genitori. Le sessioni, guidate da un facilitatore e da un volontario siriano, hanno riguardato 10 argomenti principali: diritti dei bambini, apprendimento mediante attività ludiche, assistenza sanitaria, modifica del comportamento, miglioramento delle capacità comunicative, sviluppo cognitivo dei bambini, protezione dagli abusi e violenza di genere.

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.