In Italia, nell’intero 2018, le vittime di tratta minori censite e inserite in programmi di protezione sono state 221, di cui 210 ragazze e appena 11 ragazzi, per oltre il 60% di età compresa tra i 16 e i 17 anni. Tuttavia, la tratta resta un fenomeno sommerso e il dato restituisce solo in minima parte la portata del fenomeno. Questa percentuale si amplia considerando che un fenomeno assai diffuso tra le ragazze costrette alla prostituzione è la dichiarazione della maggiore età.
Su istruzione di chi fa parte della filiera criminale che le circuisce e sfrutta, le vittime di tratta sono istruite a dichiararsi maggiorenni per sfuggire alle tutele che il sistema di protezione riconosce loro, venendo inserite in strutture per adulti presso le quali hanno maggiori libertà di movimento.


Le vittime under 18 sono per la stragrande maggioranza di nazionalità nigeriana (93,5%) vittime di sfruttamento sessuale (46%).

Per approfondire: Rapporto Piccoli Schiavi Invisibili 2019

Il progetto Vie d’Uscita ha l’obiettivo di rafforzare la protezione di minori e neo-maggiorenni ragazze e ragazzi a rischio o vittime di tratta e sfruttamento sessuale mediante due macroazioni: l’attivazione di percorsi di fuoriuscita dai circuiti dello sfruttamento e l'accompagnamento all’autonomia economica, sociale e abitativa.

Attivazione dei percorsi di emersione e fuoriuscita

Questo filone di attività è volto a favorire la presa di coscienza da parte della ragazza della propria condizione di vittima e la fuoriuscita dal circuito dello sfruttamento.

  • Attività su strada: contattiamo le ragazze sfruttate su strada, offrendo loro informazioni volte a presentare le alternative sicure per emergere dalla tratta
  • Mediazione culturale: il dialogo con le ragazze è mediato da mediatrici culturali esperte di tratta di esseri umani.
  • Consulenza sanitaria: offriamo alle ragazze un primo orientamento sanitario ed eventualmente, qualora emergano problematiche che richiedono un maggiore approfondimento, le accompagniamo presso strutture sanitarie pubbliche.
  • Consulenza legale: forniamo alle ragazze tutte le informazioni sui propri diritti, e illustriamo le procedure necessarie ad ufficializzare la fuoriuscita dai circuiti di sfruttamento e l’ingresso nel sistema nazionale di protezione per le vittime di tratta.
  • Consulenza psicologica: garantiamo alle ragazze uno spazio di ascolto in cui si sentano libere di esprimere problematiche e traumi vissuti nel percorso migratorio verso l’Europa.
  • Capacity building nelle strutture di accoglienza: per supportare le ragazze nel processo di emersione e fuoriuscita, abbiamo per la prima volta previsto un intervento di formazione rivolto agli operatori delle strutture di accoglienza dedicate tanto ai minori, quanto agli adulti, che ospitano vittime di tratta.

Attivazione e rafforamento dei percorsi di accompagnamento all'autonomia

Questo filone di attività interviene nella fase successiva all’emersione e alla fuoriuscita, quando l’ex vittima di tratta entra nel sistema nazionale di protezione e viene gradualmente accompagnata all’autonomia economica e sociale.

  • Consulenza psicologica: successivamente un bilancio delle competenze individualizzato le beneficiarie vengono indirizzate verso percorsi educativi o professionalizzanti volti a creare competenze ed expertise coerenti con le esigenze del mercato del lavoro.
  • Orientamento e supporto all’istruzione/formazione: ricerchiamo e supportiamo opportunità formative ed educative atte a costruire e perfezionare le proprie capacità e competenze.
  • Orientamento e supporto al lavoro: ricerchiamo e supportiamo opportunità di tirocinio e di lavoro compatibili con il background delle ragazze e le loro capacità/competenze.
  • Supporto abitativo: supportiamo l’autonomia abitativa delle ragazze che possono usufruire di appartamenti in regime di semi-autonomia

Nel 2019 abbaiamo intercettato e supportato 708 vittime di tratta e sfruttamento sessuale minori e neomaggiorenni. Inoltre, abbiamo intrapresto percosi di accompagnamento all'autonomia con 46 beneficiari (di cui 38 ragazze e 6 ragazzi).

*I dati relativi al progetto si riferiscono all'ultimo aggiornamento disponibile.