Terremoto in Venezuela: la situazione e cosa stiamo facendo per i bambini
Manaure Quintero / AFP via Getty Images
Dopo i devastanti terremoti del 24 giugno, di magnitudo 7,5 e 7,2, che hanno colpito il Venezuela, migliaia di bambini e famiglie si trovano ad affrontare una grave emergenza umanitaria.
Noi siamo sul campo. Insieme ai nostri partner locali stiamo rispondendo ai bisogni più urgenti dei bambini colpiti, garantendo protezione, assistenza e supporto nelle ore immediatamente successive al disastro. Aiutaci ad intervenire:
Terremoto Venezuela: la situazione ora
Il 24 giugno due forti terremoti di magnitudo 7,5 e 7,2 hanno colpito il Venezuela, causando una grave emergenza umanitaria nel centro-nord del Paese, con impatti particolarmente gravi nell’area di Caracas e La Guaira.
Secondo il Ministero della Salute del Paese, il bilancio provvisorio è di almeno 255 morti e 4.500 feriti, ma il numero è destinato a crescere mentre proseguono le operazioni di soccorso. I nostri operatori e i partner locali presenti sul campo hanno segnalato che tra le vittime e i feriti ci sarebbero anche minori.
Molte aree restano senza elettricità, acqua e comunicazioni, mentre migliaia di persone sono sfollate e costrette a dormire all’aperto a causa del rischio di ulteriori crolli.
Fatima Andraca, Direttrice di Save the Children in Venezuela, è fuggita a piedi nudi dal suo vecchio edificio di 12 piani utilizzando una scala esterna, poiché le scale interne erano troppo danneggiate per essere percorse.
"Ovunque si guardi regnano devastazione e distruzione. Molti bambini e le loro famiglie, anche qui a Caracas, hanno dovuto trascorrere un'altra notte all'aperto, stringendo a sé i pochi beni che sono riusciti a salvare. Sono per strada, troppo spaventati per tornare nelle loro case distrutte e ormai insicure. La loro sicurezza è una seria preoccupazione e la nostra priorità assoluta. Nei giorni e nelle settimane a venire, mentre la popolazione cercherà di riprendersi da questo evento catastrofico, i più piccoli avranno bisogno di protezione, supporto psicosociale, acqua potabile e spazi sicuri” ha dichiarato Fatima Andraca.
L’impatto del terremoto sui bambini
I bambini sono tra i più colpiti da questa emergenza. Molti hanno perso la propria casa e sono costretti a vivere in condizioni di grande incertezza. Le continue scosse di assestamento mantengono alta la paura e aumentano il rischio di nuovi crolli, rendendo ancora più difficile il ritorno alla normalità.
I nostri team e partner locali ci riferiscono che:
- molti bambini hanno perso la propria casa
- alcuni sono stati separati dai familiari durante le evacuazioni
- numerose famiglie stanno dormendo in spazi aperti e non protetti
- i bambini vivono in condizioni di paura e forte stress
Il nostro intervento
Siamo presenti sul campo con i nostri partner nelle aree colpite per assistere i minori e le famiglie coinvolte, fornendo servizi di protezione dell'infanzia, rifugi, assistenza sanitaria, cibo e beni di prima necessità.
Guarda l’intervento di Laura, Direttrice Operazioni di Save the Children in Venezuela:
Operiamo in Venezuela dal 2019. Da quando, alcuni anni fa, la crisi umanitaria ha iniziato a peggiorare rapidamente, abbiamo intensificato la nostra risposta attraverso partner locali per sostenere il numero crescente di minori in difficoltà. Forniamo interventi nei settori della salute, nutrizione, istruzione, protezione dell'infanzia, alloggi, acqua, servizi igienico-sanitari, nonché sicurezza alimentare e sostegno ai mezzi di sussistenza.
Per approfondire:
Comunicati stampa del 25/06/2026 e 26/06/2026.