Una notte per l’Impossibile: il Charity Gala Dinner per IMPOSSIBILE 2026
6PM STUDIO per Save the Children
Come previsto dal programma di IMPOSSIBILE 2026, la Biennale dell’infanzia e dell’adolescenza, il 20 maggio si è svolto all'Acquario Romano a Roma anche un Charity Gala Dinner che ha riunito grandi donatori, aziende partner, membri del board e testimonial.
L’obiettivo è stato quello di raccontare l’impatto della nostra organizzazione sul territorio italiano e di portare l’attenzione sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso una raccolta fondi a sostegno dei Punti Luce.
Il video della serata
Un Charity Gala Dinner per l’infanzia e l’adolescenza
La cena – curata dallo chef Niko Romito, insieme al team del Ristorante - Niko Romito del Bvlgari Hotel Roma – è stata accompagnata dalla conduzione di Cesare Bocci, nostro Ambasciatore, che ha guidato il pubblico in un racconto intenso e coinvolgente, arricchito da alcune testimonianze emozionanti. Durante la serata sono intervenuti anche Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children, e di Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children.
A condividere la propria esperienza sono stati anche Christian e Fatima, due giovani cresciuti in aree vulnerabili del nostro Paese e attivi nei nostri Punti Luce. Attraverso i loro monologhi hanno raccontato la loro esperienza ripercorrendo le tappe della loro infanzia e adolescenza nelle periferie italiane spesso prive di qualsiasi opportunità per chi nasce e cresce in questi contesti.
Tra gli ospiti presenti c’erano anche i testimonial che sono da tempo al nostro fianco, come le attrici Tosca d’Aquino, Michela Andreozzi, Neva Leoni, Lucia Mascino, Valentina Lodovini, loscrittore Gianrico Carofiglio e il calciatore Lorenzo Pellegrini.
Hanno partecipato alla serata anche tante figure che hanno voluto sostenerci, come Emma d’Aquino, Grazia Serra, Massimiliano Ossini, Daniela Ferolla, Neri Marcorè, Luisa Ranieri, Tommaso Piotta Zanello, Luca Zingaretti. A chiudere il Charity Dinner la performance musicale di Ditonellapiaga.
il significato della nostra Biennale
Il titolo stesso della biennale richiama una visione precisa: trasformare ciò che oggi sembra irraggiungibile in un impegno concreto e condiviso. È una sfida che affonda le sue radici nella nostra storia e nel pensiero della nostra fondatrice, Eglantyne Jebb, che già oltre un secolo fa affermava: “Non c’è nessuna insita impossibilità nel salvare i bambini del mondo. È impossibile solo se ci rifiutiamo di farlo”.
Il filo conduttore dell’evento è stato il tema dei sogni, intesi come opportunità di crescita concrete per bambine, bambini e adolescenti per costruire il proprio futuro grazie al nostro supporto e dei nostri sostenitori.
È proprio da questo principio che nascono progetti concreti come i Punti Luce, luoghi in cui ogni giorno trasformiamo l’impossibile in opportunità reali per bambine, bambini e adolescenti nei contesti più fragili del nostro Paese.
Cosa sono i Punti Luce
Abbiamo aperto su tutto il territorio nazionale 27 Punti Luce, spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle aree svantaggiate delle città italiane, per offrire opportunità formative ed educative di qualità e gratuite a bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni.
All’interno di questi spazi i bambini e le famiglie possono usufruire di diversi supporti come sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, promozione della lettura, accesso alle nuove tecnologie, gioco e attività motorie. Offriamo inoltre consulenze legali, psicologiche, pediatriche e di supporto alla genitorialità a genitori o a figure adulte di riferimento dei bambini.
Nei Punti Luce vengono offerte le doti educative: piani formativi personalizzati per bambine, bambini e adolescenti che vivono in condizioni certificate di disagio economico. Le doti prevedono, tra le altre cose, un contributo economico per l’acquisto di libri e kit scolastici, l’iscrizione a un corso sportivo o musicale, la partecipazione a un campo estivo e altre attività educative alle quali i minori si mostrano particolarmente inclini. Fino al 2026, sono stati raggiunti circa 72.000 bambine, i bambini e adolescenti.
I partner
In occasione dell’evento, alcuni nostri partner hanno scelto di sostenere generosamente i nostri progetti per l’infanzia: Fondazione Bvlgari, Bvlgari Hotels & Resorts, Fondazione Ferrarelle ETS, Ferrero Group, Lavazza Group, Lucart, SLAMP, Tecò, Ferrari Trento e Tenute Lunelli. L’evento è stato inoltre sostenuto da Poste Italiane.
Per approfondire:
Leggi il comunicato stampa.